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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca Imola

Tossignano, furto al Palazzo Baronale: "Rubati cristalli di gesso di rilevante importanza"

Si tratta di circa trenta diversi tipi di cristalli,tra cui alcuni di lapisspecularis, di rilevante importanza scientifica e testimoniale, destinati al realizzando Museo Geologico della Vena del Gesso Romagnola

Furto al Palazzo Baronale di Tossignano, da dove qualche giorno fa sono state trafugati diversi cristalli di gesso ritenuti di rilevante importanza scientifica e testimoniale". A denunciare il fatto , attraverso un comunicato congiunto, sono  l'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità-Romagna e la Federazione Speleologica regionale dell'Emilia-Romagna: "Con grande disappunto e rincrescimento - si legge nella nota - comunichiamo il furto di circa trenta diversi tipi di cristalli di gesso,tra cui alcuni di lapisspecularis, di rilevante importanza scientifica e testimoniale, destinati al realizzando Museo Geologico della Vena del Gesso Romagnola all'interno del Palazzo Baronale di Tossignano (BO)".

I cristalli appartenevano alla “Collezione Luciano Bentini”, ceduta in comodato d'uso gratuito al Parco regionale legato  alla  vena  del  gesso dell'Ente  di  gestione per  i Parchi  e la Biodiversità-Romagna e dovevano rappresentare il fulcro del percorso espositivo del nuovo museo.

"La realizzazione del Museo Geologico della Vena del Gesso Romagnola - speiga ancora la nota - promosso già da alcuni anni dall’Ente di gestione per i Parchi e la  Biodiversità-Romagna,  si  sta  concretizzando  con  la progettazione e l’affidamento dei lavori che consentiranno di realizzare unospazio espositivo, un ristorante e un punto informativo .L’allestimento del Museo si inserisce nel POR-FESR, Asse 5 “Progetto per la valorizzazione del patrimonio geologico e speleologico delParco regionale della Vena del Gesso Romagnola, come motore  dello  sviluppo  del  turismo  sostenibile  nell'Appennino  faentino  e imolese”,sotto  la supervisione scientifica dell'Università di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE)" . Il  futuro  Museo  della  Vena  del  Gesso  Romagnola  - chiosano l'Ente e la Federazione  - "è  parte  integrante  del“Sistema  museale territoriale diffuso”,che  si  articola  in  edifici,luoghi,  paesaggi,  punti  panoramici,  geositi,  sentieri, percorsi  ciclabili,  tutti  raccordati  tra  di  loro  con  alcuni immobili che  rappresentano  i  puntidi informazione/divulgazione principale lungo la dorsale geologica del territorio del Parco."

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