Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Disabilità in bici: da Bologna parte uno speciale tour sulle vette delle Dolomiti

Il prossimo 30 giugno una carovana di quaranta persone partirà pedalando per arrivare fino in Alto Adige

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Un desiderio di autonomia, ma anche il piacere di stare insieme oltre a quello di vivere la montagna. Perché a intraprendere il viaggio, comunque non banale (si parla di 370 chilometri in totale, oltre 4.000 metri di dislivello e otto giorni di durata), è un gruppo di persone con disabilità cognitive della L'Arche Comunità l'Arcobaleno di Quarto inferiore, alle porte di Bologna. Il viaggio si svolgerà con biciclette, tandem, trike e cargo bike a pedalata assistita, in compagnia dei loro accompagnatori. Una carovana che in totale conta quaranta persone e che si sposterà su e giù per le vallate delle Dolomiti, dall’1 all’8 luglio prossimi. La partenza è fissata da Bologna per il 30 giugno, nel giorno in cui sotto le Due Torri passerà il Tour de France. La vera e propria partenza della pedalata sarà invece da Cortina l'1 luglio. In programma numerosi incontri con le realtà locali: il 3 luglio a Bolzano e il 4 luglio a Trento, poi Cles e tappa finale a Moena. Totale: 370 chilometri con 4.200 metri di dislivello.

Tra l’altro non si tratta del primo viaggio in queste modalità: due anni fa, un viaggio simile da Bologna a Roma divenne un docufilm, che sarà proiettato proprio il prossimo 4 luglio a Trento. L'iniziativa, come scrive l’agenzia Dire, è stata presentata oggi nella sede della Città metropolitana di Bologna dagli stessi ospiti e operatori dell'Arche, insieme al sindaco di Granarolo Alessandro Ricci e al presidente del Territorio turistico di Bologna e Modena, Mattia Santori.

L’impresa, tra spese di organizzazione e viaggio, pernottamento, preparazione mezzi, organizzazione eventi e realizzazione del docufilm, l'iniziativa costerà circa 90mila euro: per questo, l’Arche di Granarolo ha chiesto ad associazioni, istituzioni, sponsor e privati cittadini di contribuire per sostenere il progetto: “Un risultato straordinario è già stato portato a casa – commenta il sindaco Ricci –, qui passiamo dalle dichiarazioni sull'inclusività al metterla in pratica con fatti concreti". Questo a Bologna "è l'anno del Tour de France – sottolinea Santori – speriamo di coinvolgere sempre più persone nell'uso della bicicletta", anche in un'ottica di inclusività. E per questo "raccontare questa esperienza serve”.

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