Traffico di valuta: gli 'spalloni' non si fermano, multe salate al Marconi

Il sensibile calo di traffico aereo dovuto alle restrizioni non ha bloccato 24 passeggeri, trovati a trasportare contente nel bagaglio oltre i limiti di legge

Nonostante il drastico calo del traffico aereo non si fermano i traffici di valuta in transito dal Marconi di Bologna. Negli ultimi due mesi, la Guardia di finanza e l'Agenzia delle dogane hanno individuato 24 passeggeri in possesso di valuta non dichiarata pari a 300mila euro.

Si è trattato nello specifico di tentativi di illecita esportazione di valuta che hanno riguardato cittadini di origine marocchina, pakistana e ucraina, che non sono riusciti ad eludere i controlli dei finanzieri, aiutati anche dai “cash dog” in forza al presidio aeroportuale.

Ai sensi della vigente normativa per le somme trasportate e non dichiarate è previsto il sequestro del 50% degli importi eccedenti il limite di 40mila euro e il pagamento in misura ridotta di una sanzione amministrativa pari al 5% del denaro contante eccedente la soglia consentita di 10mila euro con oblazione immediata.

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