Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Stazione / Piazza delle Medaglie d'Oro

Treni, tra ritardi e cancellazioni: è assalto ai vagoni. Pendolari imbufaliti

Difficoltà enormi a raggiungere Bologna, molte le corse soppresse e quelle in viaggio "stracolme". Il comitato Rombo azzanna Trenitalia e interpella Peri: "Chi risarcirà i disagi subiti?"

Archiviata la neve, non si archiviano invece i disagi per chi viaggia in treno. Convogli ancora non a pieno regime, tra soppressioni e ritardi. Sul piede di guerra i pendolari, riuntiti nel comitato 'Rombo', che lamentano disservizi sulle corse che dalla Romagna portano a Bologna e, in particolare, le difficoltà per i tanti giovani diretti nel capoluogo felsineo dove oggi è ins volgimento 'Alma Orienta'.
Proprio nella giornata della manifestazione, scrivono i pendolari in una nota, "Trenitalia cancella la metà dei regionali della mattina e riduce le carrozze dei treni sopravvissuti. Nelle stazioni gli studenti rimangono sul binario senza poter salire e sui treni le condizioni di affollamento sono fuori da ogni standard di sicurezza".
 
Ad esempio, sottolineano, "sul regionale Ancona-Bologna 11526 si sta già in piedi a Rimini. Nelle stazioni i messaggi invitano 'i signori viaggiatori a non salire sugli ICN perche', a causa dell'affluenza, non sono presenti posti a sedere disponibili".
"Il capotreno - scrivono ancora - annuncia alle persone che tentano di entrare che stanno 'salendo sotto la loro responsabilita'. Ad ogni fermata si assiste all'assalto dei treni da parte della gente disperata e stufa dopo le lunghe attese al freddo. Ovviamente il tutto viene condito con ritardi dai 30 ai 40 minuti e il regionale Rimini-Bologna 6462 ci mette più di due ore per fare 100 km".
 
Pertanto, domanda il comitato 'Rombo', "possibile che per un evento che coinvolge migliaia di studenti e programmata da tempo, l'Università di Bologna non sia stata in grado di coordinarsi con Trenitalia? Ancora un disastro annunciato". Inoltre, viene denunciato, "tra Rimini e Ravenna non sono ancora stati ripristinati i collegamenti e chi deve spostarsi su questa relazione non ha altra scelta che prendere la macchina. Stessi problemi Ravenna-Bologna, dove per il terzo giorno consecutivo, il treno 2996, unico treno veloce ed unico treno nella fascia pendolare, è soppresso". Disagi che i pendolari girano all'Assessore ai Trasporti della Regione, Alfredo Peri. "Per quanto tempo dobbiamo subire tutto ciò e pagare abbonamenti e supplementi per servizi che non esistono? - chiedono - Chi risarcirà ai cittadini che vanno a lavorare e studiare tutti i disagi subiti, le ore al freddo, i soldi e il tempo rubati? In Italia la chiamiamo 'neve'. In altri paesi si chiama vergognosa incompetenza e uno come Moretti si sarebbe già dovuto dimettere da un pezzo. Dobbiamo aspettare che ci scappi il morto?".

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