Cronaca

Dietrofront sul distanziamento AV, Italo: "Costretti a cancellare treni"

Soppressioni già da oggi, 2 agosto: "Misure drastiche ed eccezionali"

No del Ministro della salute Roberto Speranza al ripristino della piena capienza sui treni Alta Velocità, ovvero i posti non potranno essere occupati al 100% nel rispetto delle misure anti-covid. 

Dura la posizione di Italo che "si trova costretta a dover modificare repentinamente la propria flotta ed i servizi commerciali che erano stati pianificati in osservanza di quanto previsto dal DPCM del 14 luglio 2020".

Distanziamento treni Alta Velocità, contrordine del Ministero: "Non possiamo permettercelo" 

Per Italo la revoca è "inaspettata" quindi la compagnia adotta "misure drastiche ed eccezionali come, ad esempio, la soppressione e cancellazione di alcune tratte. Verranno prontamente rimborsati tutti i titoli di viaggio non utilizzati a causa delle restrizioni normative". 
In data 2 agosto saranno cancellati i treni 9919/9921, 9975, 9927/9929, 8111/8113, 8143, 8126, 8131, 8135. 

Più morbida Trenitalia che conferma, su Frecce e Intercity, il distanziamento e il limite del 50% di posti da occupare a scacchiera: "Restano immutate tutte le misure finora adottate per garantire la sicurezza di dipendenti e viaggiatori, come i rilievi, al momento della partenza, sulla temperatura corporea e le regole di profilassi richieste a bordo quali, ad esempio, l'obbligo di indossare la mascherina protettiva". 

"Le linee guida allegate al DPCM del 14 luglio non avevano reintrodotto il riempimento al 100%, ma una deroga al distanziamento sociale di un metro a certe condizioni che, se poste in essere, avrebbero aumentato la capacità dei vagoni, pur non  permettendone il riempimento totale - fa sapere il Ministero dei Trasporti - oggi, a distanza di 16 giorni, dopo un confronto con il Ministro Speranza e valutata la curva dei contagi, si è concordata una decisione  prudente sulle capienze dei treni ad Alta Velocità per non correre inutili rischi. Alla luce di ciò, i treni continueranno a viaggiare con le stesse regole finora applicate senza alcuna deroga. Inoltre, per tutto il sistema di trasporto pubblico, è stato chiesto al CTS di rivalutare complessivamente tutte le linee guida già allegate al D?pcm del 14 luglio e di fornire un parere sulle nuove linee per il trasporto scolastico". 

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