Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Dopo il tornado, una scossa di terremoto: a un anno dal sisma è ancora emergenza

Ancora danni ingenti e sfollati per la tromba d'aria di ieri pomeriggio. E questa mattina una scossa terremoto di magnitudo 3.8 poco dopo le 7

Strutture scoperchiate, fra case, fienili, capannoni agricoli e industriali e ancora famiglie evacuate. In totale undici feriti, nessuno grave, quasi tutti colpiti da calcinacci o oggetti trasportati dal vento, due malori.

E' il bilancio ancora parziale della tromba d'aria e della violenta grandinata che ieri poeriggio si è abbattuta sulle province di Modena, Bologna e parte del ferrarese. Questa mattina, dopo le 7 anche una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata avvertita chiaramente anche a Bologna, con epicentro nella "Pianura Padana Emiliana" tra le province di Ferrara e Rovigo, ad una profondità di 8 Kilometri.

A un anno dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, è di nuovo emergenza per le province di Modena e Bologna, fino al confine con quella di Ferrara. Sono Castelfranco Emilia e Mirandola nel Modenese, Bentivoglio e Argelato nel bolognese i comuni più colpiti.

La tromba d'aria si è formata poco prima le 17, e partendo dalla provincia di Modena, forse dividendosi in più di un vortice, ha attraversato l'alto Bolognese e andandosi a spegnersi circa un'ora dopo nel basso Ferrarese. Per un albero sui binari è stata interrotta la linea Bologna-Padova. All'Interporto di Bologna container sono volati a metri di distanza.

I danni sono ingenti, in via di quantificazione, così come gli sfollati. La situazione è monitorata dai carabinieri, dai vigili del fuoco, e si è attivata anche la protezione civile regionale, guidata dal direttore Maurizio Mainetti che si è recato nei luoghi. "Siamo come terremotati", così il il sindaco di Bentivoglio, Vladimiro Longhi. Quasi tutto il territorio colpito, tra l'altro, si trova nel cratere del sisma del 2012.

STATO DI EMERGENZA. "Nelle prossime ore integreremo la richiesta di stato di emergenza nazionale già al vaglio del Governo dopo il maltempo e le frane che hanno colpito il nostro Appennino, inserendo anche questa nuova emergenza che, oggi pomeriggio, ha colpito diversi comuni della bassa pianura bolognese e modenese. E' evidente, come abbiamo già ribadito nei giorni scorsi, che è indispensabile una risposta rapidissima ed inderogabile da parte del Governo", ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani. "Anche gli esiti di quest'ultima calamità, che coinvolge un territorio già fortemente compromesso dalle recenti frane e alluvioni, verranno portati all'attenzione del Governo come ulteriori elementi di valutazione affinché si possa procedere con celerità alla dichiarazione dello stato di emergenza", ha spiegato un comunicato del Dipartimento della Protezione Civile.

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