Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Trucebaldazzi, dichiara guerra a Bologna e intanto sogna i fornelli

INTERVISTA al rapper più cliccato sul web. Dopo il tormentone 'Vendetta vera', affonda sulla sua città, che non lo accetta. Poi una confessione: "Ho perso 30 kg, volevo fare il cuoco ma non potevo: ingombravo la cucina!"

Trucebaldazzi, ventunenne di origini Srilankesi e residente nel bolognese (preferisce non dire dove) rilascia dichiarazioni importanti sulle sue ultime esperienze live in città dopo il successo inaspettato del brano “Vendetta Vera”, cliccato oltre 2 milioni di volte: “A Bologna non va – racconta – la gente non sembra apprezzarmi come altrove e allora ho deciso di non esibirmi più qui. Sono stufo di ricevere insulti e addirittura strane telefonate sul mio cellulare, da oggi date dei miei concerti solo fuori città”. Trucebaldazzi da Rastignano ha spopolato sul web con il tormentone "Vendetta Vera" e ha svelato e denunciato i suoi problemi infantili in "Odio la scuola", dove racconta (anche in un video nel quale si vede lui che fa esplodere le scuole medie) il suo tormentato percorso scolastico.

ODIO BOLOGNA. Questo è il titolo di una delle canzoni che compongono l’album in lavorazione (dedicato alle persone invidiose) e che racconta come non ci sia feeling con la città dove è cresciuto, anzi, solo conflitti:Colpa dell’invidia dei miei coetanei, dei ventenni che si presentano ai miei concerti e dalle ultime file mi urlano di tutto e ridono di me. Non so come ho fatto fino ad ora, ma ho sempre continuato a esibirmi, un po’ incoraggiato dai miei fan veri, che stanno in prima fila”. Trucebaldazzi organizza tutto: dai live al suo sito e “Attenzione” dice ai miei profili falsi su Facebook!”.
A dieta da settembre, Trucebaldazzi ha perso ben 30 chilogrammi e confessa: “Ho studiato per fare l’aiuto cuoco – spiega a Bologna Today – e mi sono sentito dire che ero troppo grasso e ingombrante per lavorare in cucina. Così, determinato a realizzare il mio sogno, mi sono messo a dieta e oggi sono orgoglioso dei risultati, che potete vedere anche nelle mie ultime foto”.

FENOMENO IN RETE. Una rivincita che giunge dopo anni travagliati e un percorso scolastico poco incoraggiante: adottato a pochi mesi da una famiglia di Bologna, Matteo ha sempre avuto dei problemi a scuola e nelle relazioni: "Non ho amici" dice e alle medie tutti mi prendevano in giro mentre gli insegnanti di sostegno non mi hanno aiutato. Questo il tema cantato a ritmo di rap nel tormentone che ha sbancato il web, dal titolo “Vendetta Vera”, che parla della sua esperienza deludente nella scuola media di Rastignano. Un boom mediatico che conta 1.972.202 visualizzazioni su you-tube (VIDEO)

Alla domanda Come giudichi il tuo successo? Truce risponde lucidamente “E’ arrivato all’improvviso con il pezzo “Vendetta Verae altrettanto all’improvviso so che potrebbe svanire. Ma sono cresciuto con i fan e sto preparando un nuovo cd: presto un nuovo album, video e canzoni scaricabili dal mio sito”. 

NO AL SENTIMENTO. Scottato da una relazione finita male Truce si definisce “inacidito e poco fiducioso nelle relazioni con le ragazze, ma dice: “Sono stato molto forte quando sono stato lasciato e mi sono sfogato con la musica. Sono single e per ora progetto di restare solo”.

MATTEO BALDAZZI. Nato in Sri Lanka (Colombo) 1990, racconta (a noi, ma anche nelle sue canzoni) che da piccolo ha avuto grossi problemi e che gli insegnanti che ha avuto, prima a scuola e poi a casa nel servizio domiciliare, non hanno saputo “prenderlo” e capirlo. Vanificato il tentativo di aiuto, Baldazzi ha denunciato l’inefficienza nelle canzone “Odio la scuola”, rivolta all’istituto di scuola media di Rastignano, che però non ha mai replicato. Matteo riconosce tutti i suoi problemi di apprendimento ed è oggi determinato più che mai a risolverli e a realizzare i suoi sogni: primo fra tutti lavorare sodo per fare l’aiuto cuoco, riservando alla musica una fetta importante della sua vita.
 

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