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Cronaca Vergato

Pareva amore, era una truffa: così il 'gentiluomo argentino' è riuscito a spillare migliaia di euro

Dalla conoscenza via WhatsApp, alle promesse di una vita insieme. Dopo svariati mesi, e denari persi, l'illuminazione: il 'galantuomo' mirava a conquistare il portafogli più che il cuore. Non un caso isolato: almeno altri 48 raggiri simili solo lo scorso anno nel nostro territorio

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Dalla conoscenza via WhatsApp, alle promesse di una vita insieme. Dopo svariati mesi, e denari persi, l'illuminazione: il 'galantuomo' mirava a conquistare il portafogli, non il cuore. Non un caso isolato: almeno altri 48 raggiri simili solo lo scorso anno nel nostro territorio

Dalle piccole confidenze, alle confessioni più intime. Infine parole d'amore e promesse di una vita insieme. Guadagnata la fiducia, e conquistato un pezzetto di cuore, allora via al saccheggio del conto in banca. In modo certosino, un po' per volta. Per gettare fumo negli occhi. Una piccola ricarica oggi, un versamento più sostanzioso domani. Fino ad accumulare piccole fortune, approfittando di un momento di debolezza. La vulnerabilità magari che arriva dalla solitudine e dal bisogno di affetto.

È il contorno di quanto accaduto in provincia di Bologna, a Vergato, dove una pensionata è stata abbindolata e raggirata da un "gentiluomo argentino", che dopo aver intrecciato con la donna una lunga relazione platonica è riuscito a spillarle migliaia di euro. Non purtroppo un caso isolato. Di truffe amorose infatti si parla da tempo e i numeri (48 i casi trattati solo lo scorso anno in Emilia Romagna)  - dimostrano che - per quanto ai più possa sembrare assurdo - entrare in certi ingranaggi non sia poi così improbabile. 

Truffe romantiche 2022 2023
Casi trattati 47 48
Persone denunciate 11 6
Persone perquisite 1 4

Fortunatamente c'è chi riesce a un certo punto a ritrovare la lucidità e tirarsene fuori, sebbene dopo aver alleggerito il portafogli. Come accaduto alla malcapitata residente sull'Appennino bolognese che, mangiando infine la foglia, si è rivolta ai Carabinieri di Castel di Casio ai quali ha raccontato di essere stata illusa e truffata per quasi due anni da un "uomo dai modi gentili".

L'abbordaggio via WhatsApp

Il tutto è iniziato nel settembre del 2021 quando il "gentiluomo" l’aveva contattata via WhatsApp. Scambiando con la pensionata qualche messaggio, si era presentato come un cittadino di nazionalità argentina, separato e con una figlia. Approfittando di un periodo di fragilità della donna, rimasta sola, il truffatore è riuscito a gettare i semi per instaurare un’amicizia, tramutata nel tempo in una vera e propria frequentazione telefonica sentimentale fatta di messaggi e telefonate. Conquistata la fiducia della pensionata, carpite nel tempo informazioni circa la sua situazione familiare nonché quella patrimoniale, è così giunto alle prime richieste di denaro, con la promessa di trasferirsi a Bologna per vivere insieme.  

Richieste che, sebbene all’inizio fossero di piccole cifre accreditate via Postepay, hanno poi iniziato a gonfiarsi, fino a raggiungere importi importanti, anche di 4000 euro, versati su carte prepagate diverse. Uno dopo l'altro, si è arrivati a contare 42 carte e un totale di circa 15.000 euro risucchiati dal "galantuomo".

La denuncia e il monito dei carabinieri

Dopo quasi due anni di frequentazione a distanza e promesse mai mantenute, la donna, presa coscienza della situazione truffaldina, ha avuto il coraggio di interrompere la frequentazione e chiedere aiuto ai militari, che al termine di una articolata attività investigativa hanno individuato come presunti responsabili del raggiro più soggetti, di diversa nazionalità ed età, molti già noti alle forze dell’ordine. Sono stati deferiti in stato di libertà e risponderanno di truffe in concorso.

Con l'occasione i Carabinieri raccomandano "massima attenzione sul fenomeno delle truffe, soprattutto ai danni delle fasce deboli", ricordando di "prestare attenzione a chi chiede il versamento di denaro con modalità che non offrono tutele per l’acquirente, come il versamento su una carta Postepay, che permette infatti all'eventuale truffatore di avere immediata disponibilità della somma e di prelevarla subito". 


 

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