Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Malalbergo

Allerta contro le “patacche”: abbindolano cittadini rifilando finti preziosi

Ad Altedo beccati in flagrante altri due romeni dediti alla vendita di monili di bassa lega, spacciati per oggetti di valore. Dietro l'apparente affare si cela il sonoro "pacco"

Dopo la segnalazione da parte dei cittadini, in scacco due truffatori romeni, che andavano in giro per la città cercando di rifilare delle sonore “patacche “, spacciandole per preziosi.

TRUFFA IN UNA PIZZERIA AD ALTEDO. Intorno a mezzogiorno di ieri, la coppia truffaldina (un uomo e una donna) si è presentata presso una pizzeria in via Nazionale ad  Altedo dove, invece di chiedere una consumazione, ha cercato di vendere per pochi euro al titolare e ad una dipendente dell’esercizio alcuni monili d’ ”oro”.
I due, dopo alcune insistenze, di fronte al deciso diniego dei potenziali acquirenti hanno deciso  quindi di andar via ma, purtroppo per loro, fuori dall’esercizio era già presente una pattuglia dei Carabinieri che, nel corso della mattinata, aveva ricevuto delle segnalazioni da parte di alcuni cittadini della zona in merito a un gruppo di persone sospette che stavano tentando di vendere dei monili fasulli.
I militari, dopo aver notato i due soggetti, li hanno infatti seguiti a distanza fino a quando li hanno visti salire a bordo di una Mercedes di colore grigio con targa romena, sulla quale erano presenti altre tre persone, pertanto hanno effettuato il controllo.

I due sospettati sono stati identificati in M. G., 31enne pregiudicato e A.V., 22enne incensurata (entrambi cittadini romeni senza fissa dimora) mentre a bordo del mezzo erano presenti altre tre persone (due donne ed un uomo), alcune delle quali con precedenti di polizia specifici. Addosso alla coppia uscita dalla pizzeria i militari hanno inoltre rinvenuto un braccialetto, una catenina ed un anello, risultati quelli proposti in vendita agli esercenti. I successivi accertamenti hanno infatti consentito di accertare che i monili erano in metallo dorato ma di scarsissimo valore e pertanto sono stati posti sotto sequestro. Per la coppia di romeni, dove aver avuto conferma del tentativo di vendita dei monili contraffatti, è invece scattata la denuncia in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria per tentata truffa in concorso.

I Carabinieri attraverso una nota hanno voluto lanciare un appello alla cittadinanza “mettendo in guardia da “affari” troppo allettanti e raccomandano di chiamare immediatamente il numero d’emergenza 112 per segnalare tentativi del genere e consentire un immediato intervento delle pattuglie dell’Arma.” Già lo scorso 13 ottobre, infatti, i Carabinieri della Stazione di Granarolo dell’Emilia, grazie all’intervento di un loro militare libero dal servizio, avevano denunciato altri quattro nomadi romeni per fatti analoghi.
 

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