Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca Piazza di Porta Ravegnana

Presidio 'No ban no wall': studenti anti-Trump sotto le Torri

Gli studenti di diverse nazionalità che frequentano l'Alma Mater sabato 4 febbraio in presidio

Foto FB

"Attaccare la libertà di muoversi è attaccare la Costituzione dei Diritti Umani". Lo scrivono studenti di diverse nazionalità che frequentano l'università di Bologna che sabato 4 febbraio hanno organizzato un presidio sotto le due torri a partire dalle 14.30.

L'evento rimbalzato sui social ha lo scopo di contestare "il divieto razzista di Donald Trump riguardo l'ingresso temporaneo dei cittadini iraniani, iracheni, siriani, somali e sudanesi o del respingere totalmente I richiedenti asilo siriani;" ma anche "di violenza in Turchia o di rafforzamento di politiche di confine per creare una Fortezza Europea, sembra proprio che il nazionalismo sia tornato di moda. Le recenti elezioni inglesi e americane l’hanno dimostrato, così come l’aumento dipartito di estrema conservatore" si legge nella nota Facebook tradotta anche in inglese, arabo, spagnolo e tedesco. 

Gli organizzatori sottolineano "Noi non seguiamo la moda! Cammineremo per le strade per ribellarci al nazionalismo, al razzismo e al fascismo! Tutti coloro che considerano fondamentali i diritti umani, dovrebbero capire che chiudere le frontiere, impedire a certi gruppi etnici di entrare in uno stato, e tornare indietro alle forme di nazionalismo estreme sono violazioni di leggi internazionali. E’ disumanità. E non ha nessun senso in un mondo globalizzato come il nostro. Resteremo uniti, come cittadini del mondo, contro il ritorno al nazionalismo"

“Gli antidemocratici vogliono colpire Trump”. Così il segretario della Lega Nord Gianluca Vinci commenta la manifestazione “Trump è stato eletto democraticamente e sta rispettando il programma presentato agli elettori, gli antidemocratici lo vogliono colpire”.

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