TTIP e CETA al consiglio europeo di Bratislava: anche Bologna si mobilita

Oggi 16 settembre al Consiglio Europeo di Bratislava si parlerà dei destini del CETA e del TTIP in vista dell'incontro informale dei Ministri degli Esteri il 22 settembre, in Slovacchia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

CARO MATTEO, ORA BASTA! #STOPTTIP #STOPCETA

Oggi 16 settembre al Consiglio Europeo di Bratislava si parlerà dei destini del CETA e del TTIP in vista dell'incontro informale dei Ministri degli Esteri il 22 settembre, in Slovacchia.

Stop TTIP Italia e le reti europee Stop TTIP si mobilitano sui social e in piazza

In Europa aumenta la contrarietà agli accordi di libero scambio grazie al lavoro delle campagne nazionali #StopTTIP e #StopCETA e altre ong come Greenpeace International che hanno diffuso importanti leaks segreti sugli accordi bilaterali in corso.

Il 16 settembre al Consiglio informale dei capi di Stato convocati a Bratislava, il Governo italiano spingerà per chiudere positivamente le trattative con gli Stati Unitiimponendo il TTIP a chi, come Francia, Germania e Austria, ha già dichiarato la propria opposizione. L'Italia chiede, inoltre, anche di accelerare con la firma del CETA, il trattato analogo già chiuso con il Canada e che ne costituirebbe un pericoloso lasciapassare.

La campagna Stop TTIP Italia insieme ai comitati locali lanciano per oggi dalle 12 alle 16 un mailbombing e un tweet storm sul premier Matteo Renzi per mettere definitivamente la parola fine sui negoziati Europa - Stati Uniti e per fermare l'approvazione del CETA.

"Il comitato locale Stop TTIP Bologna è impegnato inoltre a chiedere alla sua amministrazione comunale di prendere una posizione chiara e ferma contro il trattato dichiarando Bologna TTIP Free, adeguandosi ai 2019 comuni di tutta Europa" -dichiara Francesco Luca Basile, coordinatore del comitato locale- "E' urgente che dai territori si faccia pressione non per chiedere un semplice rinvio dei trattati, ma lo stop definitivo dei negoziati" - conclude Basile.

"La manifestazione a Roma del 7 Maggio ha segnato una battuta d'arresto significativa per il TTIP, dimostrando che anche la anche società civile italiana è fortemente preoccupata per le conseguenze degli accordi di libero scambio, ma ciò non è sufficiente" -continua Marirosa Iannelli del comitato bolognese- "Per questo anche Bologna si mobiliterà insieme a tutta Europa in vista dell'incontro dei Ministri degli Esteri il 22 Settembre"

Per info e contatti:
Marirosa Iannelli Comitato Locale #StopTTIP Bologna - marirosa.iannelli@gmail.com - 349.58 49 282

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