Cronaca

Tumore al seno, si apre la frontiera dei test genomici: "600 all'anno, disponibili per le donne della nostra regione"

L'assessore Raffaele Donini fa l'annuncio di un finanziamento dedicato da parte della Regione Emilia-Romagna. Si parte già nel prossimo trimestre

Buone notizie: test genomici in arrivo per le donne emiliano-romagnole a cui viene diagnosticato un tumore al seno. Aspettando il decreto attuativo per il capitolo della legge di bilancio 2021 che stanzia 20 milioni di euro per rimborso di test genomici a livello nazionale: "La Regione sta predisponendo un finanziamento dedicato". Si prevede, come ha spiegato stamane al question time l'assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini, che possano essere effettuati circa 600 test all'anno negli ospedali dell'Emilia-Romagna, con avvio "entro il prossimo trimestre".

"Così si può evitare, quando possibile, la chemioterapia" 

Si tratta, dice Donini, "tema davvero importante. Crediamo che i tempi siano maturi, si tratta di una frontiera che va esplorata fino in fondo". I test genomici, al momento rimborsati in Italia solo dalla Lombardia e dalla provincia di Bolzano, a cui si è aggiunta di recente la Toscana, permettono di valutare in anticipo il rischio di recidiva e dunque di evitare alla paziente, quando possibile, i trattamenti chemioterapici.

L'assemblea legislativa regionale, come ricorda il consigliere di Emilia-Romagna Coraggiosa Federico Amico, aveva già invitato la giunta Bonaccini a valutare questi test nel nomenclatore tariffario, "rendendoli disponibili a tutte le pazienti idonee residenti in regione". Ogni anno, ricorda ancora Amico, autore dell'interrogazione, sono 4.500 i nuovi casi di tumore al seno diagnosticati in regione. 

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