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Appennino, Corno alle Scale

Appennino, Corno alle Scale

Cibo, motori, cultura, Appennino: ecco l'asse Bologna-Modena per rilanciare il turismo

Chiuso l'accordo per la Destinazione turistica unica. Pronti ulteriori fondi regionali e una campagna di spot promozionale a livello nazionale

Stop a campanilismi e rivalità: nasce una nuova Destinazione turistica che unisce Bologna e Modena.

La novità è stata presentata oggi in video conferenza stampa e vede le due città unite per potenziare i loro prodotti di eccellenza e candidarsi, così, a meta privilegiata per le vacanze. 

L'accordo è stato illustrato dall’assessore regionale al Turismo e al Commercio, Andrea Corsini, insieme con l’assessore del Comune di Bologna e presidente della Destinazione turistica Metropolitana, Matteo Lepore, e il sindaco del Comune di Modena Gian Carlo Muzzarelli. Presenti anche i presidenti delle Camere di Commercio delle due città Valerio Veronesi (Bologna) e Giuseppe Molinari (Modena). 

Dal 2017 le due realtà erano già al lavoro grazie ad una convenzione, ma ora si prova a fare un salto di qualità con un'unica struttura e un unico bilancio. La nuova Destinazione turistica dovrà ora passare al vaglio dell’Assemblea legislativa per l’approvazione definitiva.

L'obiettivo è rilanciare il turismo, tutt'ora in una fase di grave difficoltà a causa della pandemia. "L'evoluzione di un accordo strategico tra i territori – spiega l'assessore Corsini – va nella direzione di rafforzare le nostre spalle e strutturarci ancora meglio per aggredire i grandi mercati internazionali e dare una spinta decisiva alla crescita dell'economia turistica quando sarà possibile ripartire". 

"Abbiamo tutte le carte per giocare un ruolo sempre più da protagonisti – prosegue Corsini – come Regione siamo pronti con alcune grandi novità che supporteranno i territori nella promozione, con alcuni spot televisivi che ora non anticipo, in particolare sulle città d'arte. Avremo una campagna imponente sulle televisioni nazionali – dettaglia – e siamo pronti ad accompagnare anche con risorse economiche aggiuntive questa volontà politica che i due territori hanno espresso per far ripartire a pieno regime la nostra industria turistica".

Bologna e Modena unite per rilanciare il turismo

"Bologna e Modena si uniscono per essere più forti nella ripartenza. Qui si produce il cuore del made in Italy – afferma Lepore – e abbiamo quasi il 40% del totale degli occupati della Regione Emilia-Romagna. Promuoveremo l'Italia nel mondo insieme e questo sarà molto importante per recuperare velocemente posti di lavoro nel campo del turismo, servizi e dell'industria. Si apriranno anche nuove opportunità per l'attrattività degli investimenti e lo sviluppo economico delle imprese".

"Grazie al lavoro positivo svolto insieme in questi ultimi anni, limitato ad alcuni settori – chiude Muzzarelli –, ora ampliamo questa collaborazione a tutti i prodotti turistici. Bologna e Modena hanno tanto in comune, dall'enogastronomia ai motori, alle città d'arte e grazie all'aeroporto di Bologna e ai progetti di promozione internazionale dell'Apt regionale, con queste nostre eccellenze, apprezzate in tutto il mondo, saremo protagonisti di una nuova stagione di rilancio del settore".

I due territori pesano insieme per il 27% del totale degli arrivi e il 16% dei pernottamenti di tutta l'Emilia-Romagna. Quota che è cresciuta costantemente dal 2016, anno di nascita della Destinazione turistica, portando gli arrivi e i pernottamenti dell’area vasta rispettivamente a 3.130.035 e 6.487.882 nel 2019. Una realtà che è costantemente cresciuta per movimento turistico dal 2016 al 2019, ultimo anno di riferimento utile prima dello scoppio della pandemia.

Per la provincia di Modena gli arrivi sono aumentati nel periodo di riferimento del 21,77% e i pernottamenti del 17,78%, un andamento allineato a quello della Città metropolitana di Bologna che presenta percentuali di crescita, nello stesso periodo, del 22,58% negli arrivi e del 21,41% nei pernottamenti.

Cos'è la Destinazione turistica

Nata nel 2016 su proposta dei sindaci dell’area metropolitana, la Destinazione turistica Bologna approva, l’anno successivo, una convenzione triennale con la Provincia di Modena per la promo-commercializzazione di quattro prodotti turistici comuni: motori, cibo, neve, grandi eventi.

A partire dalla Motor Valley, quale complesso di elementi di interesse turistico-culturale ed emozionali derivati dalla storia dei marchi, da musei e collezioni, dai circuiti e dalle manifestazioni sportive connesse con l’ampliamento dell’offerta e azioni mirate in particolare sui mercati di Cina, Emirati Arabi e Usa.

E poi la Food Valley, quale insieme di eccellenze agroalimentari e della tradizione enogastronomica, che comprendono diversi prodotti tipici con marchi DOP e IGP che si collocano nella storia dei luoghi e delle popolazioni. Anche qui viene ampliata l’offerta con particolare attenzione alle visite alle aziende di produzione dei prodotti tipici, integrazioni di schede prodotto nei cataloghi commerciali, collaborazioni con gli agriturismi, commercializzazione delle esperienze turistiche sul canale e-commerce, partecipazioni a fiere e workshop con proposte tematiche sul cluster food.

Ancora, il turismo della neve nel comprensorio delle stazioni invernali del Cimone e del Corno alle Scale, sia sotto il profilo sportivo sia come risorsa più ampia per diverse forme di turismo ricreativo, naturalistico, delle famiglie e dei gruppi.

Infine, i grandi eventi con un potenziale di attrattività turistica. A partire dal 2019 si è assistito a un progressivo consolidarsi delle basi operative del sistema integrato e collaborativo di governance della Destinazione turistica Bologna-Modena.

A livello operativo la pianificazione nel 2021 prevede azioni già progettate per rinnovare l’offerta: è in corso una campagna promozionale per il mercato italiano che si propone di rinsaldare il posizionamento di Bologna e Modena, città d’arte, come destinazioni per brevi soste puntando a un turismo di prossimità e domestico, in stretto coordinamento anche con la campagna triennale di promozione della regionale che vede protagonista Stefano Accorsi.

Accanto alla dimensione culturale, l’altro fuoco della campagna è il verde. Nel prossimo triennio sarà infatti prioritario per la Destinazione continuare a promuovere l’offerta legata al turismo slow e green, con azioni in decollo quali l’inaugurazione del tratto Mirandola-Sala Bolognese della Ciclovia del Sole e il cartellone Crinali che farà incontrare, nella sua originale formula, il trekking turistico con la cultura.

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