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Ucraina, Bologna venerdì 21 ottobre torna in piazza per dire No alla guerra

'Tacciano le armi. Negoziato subito' è il titolo della manifestazione, programmata in due atti: alle 16 convegno in Sala Borsa e alle 18.30 presidio in piazza del Nettuno.

Bologna torna a manifestare per la pace: appuntamento venerdì nell'ambito della mobilitazione della rete Europe for peace che tra il 21 e il 23 ottobre coinvolgerà le piazze di tutta Italia. "Tacciano le armi. Negoziato subito" è il titolo della manifestazione, programmata in due atti: alle 16 convegno in Sala Borsa e alle 18.30 presidio in piazza del Nettuno.

"L'Onu convochi una conferenza internazionale di pace", recita l'appello diffuso dal comitato Europe for peace di Bologna, che raccoglie numeose realtà cittadine: Acli, Anpi, Arci, Auser, Centro di documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale, Cgil, Circolo Acli Giovanni XXIII, Comitato per la difesa delle libertà e della democrazia in Iran, Comunità di Sant'Egidio, Comunità islamica, Cucine popolari, Donne in nero, Donne per Nasrin, Il manifesto in rete, Legambiente, Libera, Mediterranea, Nexus, Pax Christi, Percorsi di pace, Period think tank, Portico della pace, Rete studenti medi e universitari.

La coalizione Europe for peace, "profondamente preoccupata per l'escalation militare che ha portato il conflitto armato alla soglia critica della guerra atomica- si sottolinea nel comunicato bolognese- torna di nuovo nelle piazze italiane per chiedere percorsi concreti di pace in Ucraina e in tutti gli altri conflitti armati del mondo". Nel dettaglio, il convegno "Riconquistiamo la pace" che si terrà nell'auditorium Biagi è promosso dalla Cgil dell'Emilia-Romagna e di Bologna insieme al comitato bolognese di Europe for peace. A seguire, la manifestazione in piazza.

Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, sposa le ragioni della manifestazione: "E' il momento in cui chiedere un negoziato, una tregua. Occorre che anche a livello internazionale e governativo si lavori per questo, quindi condivido la scelta di mobilitare la società civile da parte di queste associazioni", afferma il sindaco parlando con la 'Dire' oggi a margine di una conferenza stampa.

"Noi come sempre, senza invadere il campo della società civile, saremo al fianco di questa richiesta e saremo presenti", aggiunge il primo cittadino. Lepore personalmente non potrà partecipare alla manifestazione perchè nei prossimi giorni sarà all'estero, "però sicuramente la Giunta ci sarà", assicura Lepore

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