Scomparsa Carabellò, oggi la prima udienza del processo

Il legale della famiglia dell'uomo scomparso a novembre 2015: "Volevamo solo trovare Biagio e ci siamo ritrovati davanti a un testamento falso"

Una giornata importante quella di oggi per la famiglia di Biagio Carabellò. Questa mattina infatti il Tribunale di Bologna ospiterà la prima udienza del processo a Simona Volpe (l'amica della fidanzata dell'uomo accusata di falsificazione e soppressione di testamento) nell'ambito dell'inchiesta aperta per la sparizione di Biagio Carabellò, scomparso ormai quasi due anni fa (era il 23 novembre del 2015). 

Il testamento al quale si fa riferimento è quello di Elisabetta Filippini, la fidanzata di Biagio scomparsa a causa di una malattia nel 2010: nel documento veniva nominata come unica erede proprio Simona Volpe

"Ho fatto per alcuni anni l'avvocato in USA e lì una perizia del genere non sarebbe neppure dovuta arrivare in tribunale - il commento dell'avvocato Barbara Iannuccelli prima di entrare in aula - la famiglia vuole solo ritrovare Biagio. Volevamo solo trovare Biagio e ci siamo ritrovati in mezzo a questa storia, davanti a un falso testamento. Vogliamo capire cosa gli è accaduto". 

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