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Giovedì, 8 Dicembre 2022
Cronaca

Caro energia, Unione Popolare straccia maxi bolletta davanti a Hera: "Sciacallaggio sulla pelle dei cittadini"

L'iniziativa stamattina davanti alla sede di Hera sui viali

Una bolletta del gas in formato maxi (per le sue dimensioni fisiche, oltre che per l'importo) strappata in mille pezzi davanti alla sede di Hera, a Bologna. È l'iniziativa organizzata questa mattina da Unione Popolare, guidata dalla candidata alla Camera e numero uno di Potere al Popolo nel capoluogo emiliano, Marta Collot.

"Le nostre posizioni sono chiare - spiega- Hera sta già valutando di chiedere il rimborso sulle tasse da extraprofitti. Sulla carta dovrebbe essere pubblica, ma in realtà si comporta come qualunque altra azienda. In questo modo stanno facendo sciacallaggio sulla pelle dei cittadini di Bologna".

Alessandro Bernardi, anche lui candidato alle politiche, spiega: "È una battaglia che portiamo avanti in questa campagna elettorale, ma che proseguirà anche dopo". In queste settimane, continua infatti Bernardi, "stiamo lavorando alla costruzione di un movimento che si chiama 'Io non pago', che si prefigge il non pagamento degli aumenti delle tariffe sulle bollette. La prima cosa che chiediamo ai cittadini è togliere l'addebito automatico della bolletta dal proprio conto corrente, tornando a pagare alla vecchia maniera coi moduli in Posta. È il primo passo per poi organizzare l'autoriduzione delle tariffe".

La candidata Simona Ferlini aggiunge: "Voglio che cambi questa politica che porta alle privatizzazioni. Hera è l'ennesimo esempio di privatizzazione dei profitti e di socializzazione delle perdite. Ha approfittato della speculazione sul prezzo dell'energia, che è cominciata nel novembre scorso". (Dire)

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