Cronaca

Tamponi maxi-ingorgo all'Unipol Arena, l'Ausl si scusa e precisa: "Picco dovuto alle quarantene scolastiche"

Il picco di accessi al punto tamponi sarebbe dovuto all'accorciamento della quarantena per chi è risultato a rischio nelle scuole

"Sono in fla da un'ora e dieci, ci sono auto su auto in entrata e in uscita. Il drive through serve per essere rapidi, ma se si sta qui delle ore...". Anche il consigliere della Lega a Bologna Umberto Bosco è incappato nel maxi-ingorgo che questa mattina si è generato in prossimità dell'Unipol Arena di Casalecchio, dove il punto tamponi ha registrato code di attesa anche di diverse ore, il tutto ulteriormente ingolfato dal traffico da e per i vicini centri commerciali e per gli svincoli dell'asse attrezzato.

Il blocco di auto è poi andato via via sbloccandosi anche grazie all'aiuto della polizia municipale, verso il primo pomeriggio.

L'Ausl di Bologna, nello scusarsi con l'utenza ha precisato come un picco dovuto all'anticipo dei termini di fine quarantena delle scuole (da 14 a 10 giorni) sancito dalla regione, abbia portato a un picco di "1.500 appuntamenti per tamponi, un carico ingente rispetto al normale e che nonostante l'impiego di più personale per accelerare le operazioni "si è creata una commistione tra veicoli in attesa di accedere al punto tamponi e traffico veicolare in transito verso altri luoghi dell’area commerciale circostante".

Da domani e per i prossimi giorni -spiegano sempre da Ausl sarà previsto "un turno pomeridiano aggiuntivo, con personale dell’Azienda USL  dedicato e con la possibilità di rafforzare anche il turno mattutino". in prospettiva poi "sarà valutata una rimodulazione dei punti tamponi aziendali a lungo termine per alleggerire l’area dell’Unipol Arena, già interessata dal flusso di accesso all’Hub vaccinale".

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