menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Uno Bianca | Savi chiede perdono a Zuppi, i parenti delle vittime: 'Deve pagare'

L'arcivescovo ha parlato di uno scambio epistolare con uno dei killer della banda e parla di perdono come di "un itinerario faticoso ma che bisogna cercare di coltivare". Per i familiari delle vittime, invece, "nessun perdono" è possibile

Alberto Savi, uno dei fratelli-killer a capo della banda della Uno Bianca chiede perdono in una lettera rivolta all'arcvescovo Zuppi, che gli avrebbe risposto che il perdono va meritato. Più netta e dura, invece, la posizione dei familiari delle vittime, che non possono cancellare il dolore, dimenticare ils angue di tanti innocenti versato solo perchè si erano trovati sulla strada dei cruenti criminali. 

"L'Arcivescovo Matteo Zuppi mi disse che Alberto Savi, il 'fratello buono' della Banda della Uno bianca, gli aveva scritto per chiedere perdono. Io risposi: ma quale fratello buono, era come Fabio e Roberto. Era tra i killer che uccisero i carabinieri al Pilastro il 4 gennaio '91". Così l'Ansa riferisce le parole di Rosanna Zecchi, presidente dell'associazione familiari vittime della Uno bianca, vedova di Primo Zecchi, ucciso da Roberto e Fabio Savi il 6 ottobre 1990 perchè stava annotando la loro targa dopo una rapina.

Per l'associazione invece i Savi devono continuare a "pagare per quello che hanno fatto, nessun perdono. Sono dei delinquenti crudeli. Fra l'altro non stanno facendo nemmeno il carcere duro".

Secondo Zuppi invece, che ha rivelato di aver un rapporto epistolare con il criminale, invece, il perdono è "un itinerario faticoso ma che bisogna cercare di coltivare: è l'unica via umana che ci è concessa perché il male non distrugga noi". Così l'Arcivescovo si è lasciato andare ad una riflessione sul tema durante una intervista pubblica al 'Festival Francescano', svoltosi nel weekend. Per Zuppi, tuttavia, "il  perdono non vuol dire cancellare la giustizia. Il perdono vuole la giustizia e libera dall'odio e dalla vendetta e per questo è ancora più forte. Il perdono libera".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Casalecchio: aperto il nuovo ristorante McDonald’s 

Salute

Più sedentari causa smartworking e Dad. La personal trainer "L'esercizio fisico è un 'farmaco', può previene malattie croniche"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento