Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Reno / Via Paolo Nanni Costa

Uomo si da fuoco Bologna, Merola: "Gesto sconvolgete, deve far riflettere"

Il gesto disperato del 58enne sbatte in faccia la realtà difficile dei nostri giorni. Istituzioni e cittadini basiti: "Non ci può lasciare indifferenti". Il sindaco di Ozzano: 'Lo conosco, persona squisita"

Un'auto che prede fuoco, dentro un uomo, che avvolto dalle fiamme cerca di farla finita. Oberato da debiti che non riesce a saldare si è  abbandonato ad un gesto estremo, disperato. Strappato alla morte dai vigili, ora combatte tra la vita e la morte. Ustionato in quasi il 100% del corpo.

E' quanto accaduto questa mattina (guarda il video), 28 marzo, in via Nanni Costa a Bologna. E' quanto più tristemente e crudamente, forse, ci sbatte in faccia la realtà difficile e la disperazione dei nostri giorni.

Le istituzioni come i cittadini, Bologna come l'Italia intera, oggi è rimasta scossa, nell'interno. Attonita, interrogativa. "Quanto è successo questa mattina è sconvolgete", ha commentato il sindaco di Bologna Virginio Merola, aggiungendo: "Questo gesto deve fare riflettere tutti perché è una richiesta di aiuto che non ci può lasciare indifferenti."
Poi il pensiero del primo cittadino è andato al Corpo della Polizia municipale "che è intervenuto immediatamente,  all’agente che ha avuto la prontezza di spegnere le fiamme con il suo giaccone, alla Polizia di Stato, ai Vigili del Fuoco ed al 118".

Una "persona squisita e molto cordiale". Così anche Loretta Masotti, sindaco di Ozzano Emilia, è intervenuta sulla vicenda. Masotti ha spiegato di conoscere il 58enne, un artigiano che abita con la moglie nella frazione di Mercatale, perché prima di essere eletta sindaco era stata responsabile Cna di Ozzano. "Ma non l'ho visto recentemente", ha detto. Il settore, ha aggiunto "vive una forte crisi, e per un piccolo imprenditore la situazione diventa ancora più drammatica".

"Un gesto drammatico che colpisce profondamente". Qeste le parole usate dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, e l'assessore regionale alle Attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli, che esprimono solidarietà e vicinanza all'artigiano che si è dato fuoco questa mattina. "Gesti tanto disperati, e non più isolati, da parte di lavoratori e imprenditori - aggiungono Errani e Muzzarelli in una nota - ci caricano di una preoccupazione ulteriore. Più passa il tempo, più la crisi si conferma nella sua straordinaria gravità e, nella sua drammaticità, colpisce persone, famiglie, imprese e lavoratori rendendo sempre più urgente la politica di sostegno al lavoro e di rilancio dell'economia. In questo sforzo che riguarda tutti - concludono - noi ci sentiamo ancora più impegnati".

"Le istituzioni, in questo particolare momento storico, devono fare di più e meglio". Così, in una nota, il coordinatore provinciale dell'Idv, Sandro Mandini. "Tutte le realtà associative e istituzionali, di qualsiasi genere esse siano, cerchino nei tempi minori possibili - sostiene Mandini - un accordo trasversale per trovare una soluzione atta a creare una figura a cui le persone che si trovano in gravissima condizione economiche si possano rivolgere anche in forma anonima per avere supporto". "Ho il grande timore che questa recessione - sostiene l'esponente dipietrista - possa esser causa di un aumento di casi come quello odierno. Per le istituzioni e le forze politiche, deve essere dovere prioritario cercare ogni soluzione possibile perché ciò non accada. Con grande amarezza affermo che se non riusciremo in questo - conclude - sarà una delle più grandi sconfitte che subiremo da questa micidiale e pesante recessione".

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