menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

AstraZeneca, medici di famiglia: "Dovremo fare i conti con una bolla d'ansia che rischia di far sprecare le dosi"

A parlare Maurizio Camanzi,  segretario provinciale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale: "Nessuna situazione abnorme. Dovremo riprogrammare tutto senza creare difficoltà per le seconde dosi"

Sulla ripartenza delle dosi del vaccino Astrazeneca dopo la sospensione cautelativa si attende il via libera di Ema e di Aifa, ma una volta avvenuto ciò si ripartirà in modo spedito con la riprogrammazione delle somministrazioni: lo hanno concordato il nostro premier Mario Draghi e il presidente francese Emmanuel Macron durante uno scambio telefonico ieri. Uno "scossone", quello dell'interruzione del piano vaccinale, che ha coinvolto direttamente i medici di famiglia che con fatica stavano portando avanti un calendario fortemente ritmato e non poco impegnativo da diversi punti di vista. 

Maurizio Camanzi,  segretario provinciale della FIMMG - Federazione Italiana Medici di Medicina Generale spiega la situazione che sta vivendo la sua categoria: "Intanto diciamo che i medici di Bologna rispetto al vaccino Astrazeneca non hanno rilevato situazioni abnormi rispetto alle aspettative e che non è stata segnalata alcuna pericolosità. Detto questo, aspettiamo che nei prossimi 2/3 giorni Ema e Aifa si pronuncino sulla riammissione del siero, eventualmente con limitazioni a seconda delle categorie e delle fasce di età ammesse. E poi si ripartirà". 

L'ultimo bollettino Coivid: contagi, vaccini fatti, decessi e guariti

Non senza dei rallentamenti e delle difficoltà. Anche perchè c'è lo spettro delle disdette, che fra l'altro avevate già avuto modo di sperimentare qualche settimana fa..."La prima sospensione del vaccino Astrazeneca ci aveva già creato dei disagi e un forte calo delle prenotazioni. Si è creata una bolla d'ansia che per noi si traduce nel rischio di sprecare delle dosi, cosa che non può certo accadere e che deve prevedere progressive ricalendarizzazioni. Superato questo ostacolo è subentrata la sospensione totale e il passo successivo, una volta riammesso il vaccino, bisognerà riprogrammare tutto". 

Oltre a chi si sottopone al vaccino per la prima volta, c'è anche chi deve avere la seconda dose del vaccino. Come si fa? "Come dicevo va tutto riprogrammato una volta che si sarà potuto ridare il via alle somministrazioni ci siamo riproposti di evitare qualsiasi tipo di difficoltà per le seconde dosi. Spero che l'impatto di tutto questo sulla campagna vaccinale non si traduca in un prezzo troppo alto da pagare". 

Insegnante morto a Vergato: disposta l'autopsia per chiarire ogni dubbio

La paura e quella "bolla d'ansia" di cui ha parlato sono legate ad alcuni decessi sospetti che hanno fatto scattare un certo allarmismo. Cosa ci dice in merito? "Vorrei rispondere con un esempio concreto, un evento che è capitato proprio qualche giorno fa, quando avevamo in lista un uomo di 93 anni che sarebbe dovuto venire per la prima dose del vaccino. Questo signore purtroppo è deceduto ed è accaduto poco prima dell'appuntamento con il vaccino. Il punto è che sarebbe potuto morire, invece che poche ore prima, poche ore dopo". 

Appello del prosidente Bonaccini: "Stop all'aumento di sfiducia nei vaccini"

Morti sospette, Aifa sospende il vaccino AstraZeneca

Lotto sotto sequestro a Bologna: si tratta di AstraZeneca

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Casalecchio: aperto il nuovo ristorante McDonald’s 

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento