Cronaca

Vaccini, cambia tutto: chiude hub in Fiera, stop alla prenotazione

Come andrà avanti la campagna vaccinale, ora che i numeri della profilassi vanno verso ritmi più sostenibili

Vaccini, cambia tutto. Da domani 26 agosto non sarà più necessario prenotarsi per avere il vaccino anti-covid. A questa forte novità ne segue anche un'altra, non meno dirompente. Chiude infatti sabato 28, dopo mesi di onorato e trafelato servizio, il luogo-simbolo della campagna vaccinale bolognese, ossìa l'hub della Fiera, le cui attività verranno saranno spostate al centro della Cicogna di San Lazzaro.

Da ora in avanti il siero si potrà ricevere in piazza Maggiore, dove l'Ausl ha allestito camper e tensostrutture adatte allo scopo. Da venerdì 27 agosto poi, e per tutta la durata della festa, un altro punto vaccini sarà predisposto anche alla Festa dell'unità al Parco nord. Allo studio un altro punto in università.

La strategia di Ausl: vaccini vicino ai luoghi di ritrovo

"Dobbiamo ad essere nei luoghi di ritrovo, per accelerare ancora. Ci aspettiamo l'adesione della cittadinanza", dice oggi Paolo Bordon, direttore generale dell'Ausl di Bologna. E per questo "puntiamo sulle iniziative open, durante le quali ci si può vaccinare senza prenotazione".

In piazza Maggiore, "saremo attivi - aggiunge Bordon - dalle 18 alle 22 nei giorni feriali, per poi raddoppiare nei weekend, dalle 9 alle 12 e poi dalle 15 alle 19. E per i cittadini che non possono fermarsi ci sarà la possibilità di prenotare la seduta, tramite il punto Cup".

Anche alla Festa dell'Unità ci si potrà vaccinare durante le sere "sempre dalle 19 in poi", precisa ancora il direttore generale, che espone anche le speranze dell'azienda sanitaria: "Ci piacerebbe immunizzare 160-180 persone al giorno sia in piazza sia alla Festa dell'Unità, dove si potranno anche fare i tamponi. Sarebbe un grande risultato".

Queste iniziative open "sono molto importanti- prosegue il dirigente Ausl- per accelerare ulteriormente, e perché ora i vaccini ci sono. E molti sono liberi, perchè tante persone non si sono ancora prenotate. Senza l'iniziativa open di oggi, ad esempio, avremmo inoculato solo le 30 dosi prenotate per stamattina, mentre 70 persone che si sono presentate senza prenotazione, alle 11, si erano già vaccinate"

I numeri della provincia: vaccinati al 66 per cento

Il direttore sanitario dell'Ausl bolognese, Lorenzo Roti, sintetizza poi i risultati ottenuti finora con la campagna vaccinale nel territorio della Città metropolitana: "Complessivamente, la percentuale di coloro che hanno completato il ciclo è del 66%. Contiamo di arrivare all'80% entro i primi di settembre, come avevamo previsto".

Recentemente "c'è stato un calo di prenotazioni, in parte atteso- sottolinea Roti- ma stimiamo di arrivare a 9.000 prenotazioni questa settimana. Il tentativo di accelerare serve a sfruttare al meglio la nostra potenzialità". E "in attesa di prima dose- aggiunge ancora il direttore sanitario Ausl- ci sono 34.000 persone prenotate, complessivamente". Inoltre, "dai primi di settembre vorremmo istituire dei luoghi all'interno dell'Università in cui somministrare vaccini senza prenotazioni. Stiamo ragionando, in questa direzione, con l'Ateneo". (Pit/ Dire)

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