Cronaca

Valsamoggia, arresto per droga: "E' il probabile sostituto dello 'zio'"

Nuovo blitz dei fischietti per contrastare lo spaccio di cocaina

Un uomo di 49 anni è stato arrestato per spaccio dopo essere stato colto in flagranza di reato dalla polizia locale di Valsamoggia.

Si tratterebbe, secondo le prime informazioni in merito da parte delle autorità del probabile sostituto dello “zio”, un 60enne, cittadino marocchino e connazionale del 49enne, arrestato lo scorso novembre.

Il 49enne è stato colto in flagranza dopo aver ceduto due dosi di cocaina per un valore di 100 Euro a una 28enne del posto. Strani viavai e appuntamenti erano già stati segnalati da tempo dalla rete di controllo di vicinato, messa in piedi proprio in collaborazione con le forze dell'ordine locali.

Sottoposto a perquisizione domiciliare, nell’abitazione dell’uomo gli uomini della Polizia Locale hanno rinvenuto, occultati all’interno dei cuscini del divano di casa, un totale di 15 grammi di 'coca' e decine di banconote in tagli da 50 euro per un totale di 8.000 euro, probabilmente  proventi di spaccio, anche una piccola bilancia di precisione utilizzata per pesare lo stupefacente e degli involucri plastici utilizzati per il confezionamento delle dosi.

il 42enne è stato così dichiarato in arresto per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio e su disposizione del Magistrato di turno, nella mattinata di ieri, è stato accompagnato presso il Tribunale di Bologna dove è stata eseguita l’udienza di convalida dell’arresto e, in attesa del processo che si terrà nel mese di luglio, applicata la misura cautelare del divieto di dimora sul territorio della Città metropolitana di Bologna.

Spaccio in Valsamoggia: indagini ipotizzano collegamento con 'volto noto' dello spaccio locale

Dalle indagini svolte, diversi elementi porterebbero a pensare che il 49enne avesse sostituito sulla piazza dello spaccio locale il connazionale conosciuto come “lo zio”, arrestato nel mese di novembre dalla stessa Polizia Locale di Valsamoggia, con 120 grammi di cocaina equivalenti a circa 600 dosi e 50.000 euro in contanti. Un’attività che ebbe inizio nell’ambito del protocollo denominato “Scuole Sicure”, sottoscritto tra la Prefettura di Bologna e il Sindaco di Valsamoggia, Daniele Ruscigno.

La Comandante della Polizia Locale di Valsamoggia Monica Righi ringrazia la cittadinanza per le preziose segnalazioni, mentre Ruscigno si mostra soddisfatto.

“Da anni abbiamo intensificato l'impegno contro lo spaccio, sempre più pericoloso perché i prodotti sono più accessibili e tagliati con sostanze sintetiche sempre più letali. La stretta collaborazione con i cittadini e il clima di fiducia verso le forze dell’ordine contribuisce a creare una rete importante che va a beneficio di tutti”.

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