I centri estivi riaprono in Valsamoggia: si parte il 15 giugno

Il sindaco Ruscigno: "Costi lievitati, ma le rette non aumenteranno"

Partiranno lunedì 15 giugno per la fascia di età 6-14 anni e lunedì 22 giugno per la fascia 3-5 anni i centri estivi comunali di Valsamoggia. Lo comunica lo stesso comune, che insieme all'annuncio dettaglia quali saranno le nuove regole per la riapertura.

Sono state infatti adottate misure particolari. La prima è l’organizzazione in piccoli gruppi omogenei per età, non interscambiabili, ciascuno sempre con il proprio educatore, all’interno di più spazi dedicati che consentano adeguato distanziamento (1 adulto ogni 5 bambini per l’età della scuola dell’infanzia, 1 ogni 7 bambini per l’età della scuola primaria, 1 ogni 10 ragazzi per l’età della scuola secondaria di I° grado).

Per garantire la sicurezza in tutti i momenti, saranno organizzati punti di accoglienza all’esterno o in zona separata dall’area di attività con i partecipanti, per igienizzazione delle mani prima dell’ingresso e verifica temperatura corporea oltre a un rigoroso rispetto di tutte le norme di prevenzione, sicurezza e igienico- sanitarie per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19.

Per quanto riguarda le attività, si è scelto di dare priorità alle attività all’aria aperta, all’interno del territorio di Valsamoggia, avvalendosi comunque delle strutture scolastiche, di spazi sportivi e di altri luoghi idonei.

“I protocolli legati alla pandemia del Covid-19 – spiega Daniele Ruscigno, Sindaco di Valsamoggia – hanno di fatto più che triplicato i costi per i consueti centri estivi per i ragazzi, ancora più importanti quest'anno dopo i mesi di sospensione dei servizi educativi. Per evitare di raddoppiare le rette abbiamo deciso di investire oltre 150mila euro per consentire lo svolgimento in sicurezza delle attività, rispettando tutti i protocolli previsti da Stato e Regione”.

Per garantire la formazione di gruppi omogenei anche in riferimento al numero di turni settimanali frequentati, come richiesto dal Protocollo Regionale, sarebbe auspicabile che l’iscrizione avvenisse per moduli settimanali consecutivi, inizialmente fino ad un massimo di 4 settimane, per consentire di dare risposta al maggior numero di famiglie. In caso di disponibilità verranno successivamente accolte anche le richieste delle ulteriori settimane indicate.

I Centri Estivi sono rivolti ai bambini residenti in Valsamoggia o frequentanti le scuole del territorio ma, compatibilmente con l’organizzazione e solo in presenza di eventuali posti disponibili potranno essere accettate anche iscrizioni di bambini/ragazzi non residenti o non frequentanti le scuole del territorio.

Con l’obiettivo di contenere i costi a carico delle famiglie, il Comune ha chiesto ai soggetti gestori di applicare la stessa quota massima settimanale dello scorso anno pari a 95 euro (con uno sconto del 10% sul 2° figlio e del 20% dal 3° figlio iscritto) per i bambini e i ragazzi residenti e/o frequentanti le scuole di Valsamoggia. È prevista una maggiorazione di 40 euro per i bambini e i ragazzi non residenti o non frequentanti.

Dal canto suo, il Comune metterà a disposizione, oltre agli spazi, anche i pasti per gli iscritti residenti e/o frequentanti le scuole di Valsamoggia e per il personale in servizio in attività frontale oltre agli educatori di supporto per i bambini residenti certificati o contributo a sostegno di progetto individuale, in stretto raccordo con ASC Insieme (e nei limiti delle disponibilità finanziarie).

Sempre in tema di costi anche la notizia del rinnovo dell’adesione del Comune al “Progetto Conciliazione Vita-Lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi per l’anno 2020” della Regione Emilia-Romagna. “A Valsamoggia “– spiega Angela Di Pilato, Assessore Scuola, infanzia e diritto allo studio del Comune di Valsamoggia –, le famiglie con ISEE fino a 28 mila euro e in possesso dei requisiti lavorativi previsti dal progetto potranno beneficiare di un voucher di 84 euro. Su 4 settimane di frequenza, il voucher ammonta a 336 euro con facoltà di avere la copertura totale della spesa in caso di part-time o di un numero inferiore di settimane, in funzione delle quote di iscrizione per i diversi centri estivi accreditati”.

Le famiglie in possesso dei requisiti potranno presentare richiesta per i voucher, non appena uscirà il relativo bando di cui verrà data notizia sul sito del Comune.

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