Valsamoggia: sequestrati 24 cani e 12 gatti, scovate carcasse di animali in frigo

Il sindaco Ruscigno: "D'estate aumentano i casi di maltrattamento degli animali, e questi sono stati mesi di intenso lavoro"

Foto Facebook

Ventiquattro cani, dodici gatti, una tartaruga, galli e galline sono stati sequestrati dall'OIPA perché tenuti in condizioni igieniche fatiscenti e in una situazione di completo degrado. A darne notizia il sindaco di Valsamoggia Daniele Ruscigno su Facebook, dove con un lungo post ha spiegato: "Purtroppo d’estate aumentano i casi di maltrattamento degli animali, e infatti questi sono stati mesi di intenso lavoro per contrastare il fenomeno - si legge -  In particolare sono tre gli interventi effettuati di cui, il più grave, si è concluso qualche giorno fa con l'intervento di OIPA, che ha portato al sequestro di 24 cani e 12 gatti (oltre a una tartaruga, galli e galline), in due abitazioni riconducibili alla stessa donna, a Bazzano e a Savigno, in condizioni igieniche fatiscenti e di degrado. Gli animali sono stati tutti trasportati in strutture idonee (oasi felina di Valsamoggia, canili di Valsamoggia, Calderara e Bologna). Nelle abitazioni sono stati anche ritrovate 30 carcasse di animali deceduti da tempo, conservate nel frigo e nei freezer della proprietaria".

Il primo cittadino spiega nel dettaglio quanto accaduto: "L'intervento segue un primo controllo effettuato a maggio dalla Polizia Locale nell'abitazione di Savigno di proprietà dello stesso nucleo, nel corso del quale è stato sequestrato un altro animale , sempre per presunti maltrattamenti e un tentativo di accertamento svolto a luglio. Il nucleo, composto da due donne, è stato poi sottoposto a verifica sanitaria mentre gli stabili sono stati oggetto di ispezione dell'igiene pubblica e, con la collaborazione dei vigili del fuoco, sono state chiuse le utenze in via precauzionale. L'Amministrazione Comunale - sottolinea - ha poi stanziato con un provvedimento di urgenza la somma di 10mila euro per fare fronte alle prime spese, su cui ci rivarremo presso la proprietaria attraverso le sedi giudiziarie competenti. In un secondo intervento sono stati posti sotto sequestro altri 10 cuccioli detenuti illegalmente a Crespellano da una donna già sottoposta a provvedimento restrittivo che limitava la presenza di animali presso la propria abitazione. Infine, a seguito dei controlli mirati della Polizia Locale contro il traffico illegale di animali (il progetto “Se mi lasci non vale”), è stato fermato un uomo che trasportava diversi cuccioli, verosimilmente pronti alla vendita, provenienti da altre regioni e sprovvisti di documentazione idonea". E conclude: "Ringrazio la Polizia Locale, OIPA  - in particolare Paolo Venturi della sezione di Bologna e tutte le sue collaboratrici - i Carabinieri, gli accalappiatori, i veterinari di ASL, l'Igiene Pubblica, i medici e sanitari del 118 per il lavoro svolto e, ultimi ma non ultimi, i volontari dell'Oasi Felina di Valsamoggia".

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