Cronaca

Valsamoggia, sforbiciata del comune alla Tari: "Riduzioni fino al 100 per cento"

L’assessora alle attività produttive Govoni: “Per sostenere le imprese, la cui attività è stata limitata causa Covid"

Riduzioni degli importi dal 40 al 100 per cento, e proroga delle scadenza. E' la sforbiciata alla Tari, la tassa sui rifiuti, che sta mettendo in campo il comune di Valsamoggia. Annunciato da Federica Govoni, assessora alle attività produttive, il forte sconto sulla tassa si unisce anche una mini proroga per quest'anno, con la prima rata entro il 30 settembre o la possibilità del pagamento unico al 31 dicembre.

Govoni commenta così il provvedimento: “Per sostenere le imprese, la cui attività è stata limitata - in misura diversa a seconda del settore – dalle normative e restrizioni legate all’emergenza sanitaria, per il 2021 sono state previste agevolazioni, tenendo conto di alcuni criteri: da un lato il periodo di chiusura previsto dalla normativa, dall’altro le difficoltà nella ripresa anche legate agli obblighi in tema di distanziamento sociale e di sanificazione dei locali”.

Scontro Tari 2021 Valsamoggia: l'elenco della attività

La riduzione sulla Tari 2021 va dal 40 al 100%, a seconda delle categorie di appartenenza e proroga delle scadenze. Le riduzioni vanno per esempio, dal 100% delle discoteche all’80% delle associazioni sportive, i cinema e le attività che operano nel settore del catering; dal 70% degli istituti scolastici e la ristorazione al 60% dei negozi; dal 50% del settore auto e le agenzie immobiliari fino al 40% delle botteghe artigianali.

Di seguito il dettaglio delle riduzioni:

  • Riduzione del 100%
    discoteche e night club
     
  • Riduzione dell’80%
    • Associazioni sportive, cinema e teatri, palestre
      Attività operanti nel settore eventi e catering in particolare:
      • Fotografi
      • Attività di catering, e noleggio attrezzature per il catering
      • fiori e piante
    • case editrici
    • associazioni culturali e di promozione sociale
       
  • Riduzione del 70%
    • scuole paritarie
    • scuole private
    • autoscuole
    • noleggi con conducente (ncc)
    • Trasporti turistici
    • ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, birrerie/birrificio, hamburgherie, piadinerie
    • bar, caffè pasticcerie
    • alberghi con ristorante e senza ristorante
    • agenzie di viaggio
    • negozi non alimentari all’interno dei centri commerciali ad esclusione di tabaccherie, farmacie, parafarmacie, edicole.
    • lavanderie
    • autorimesse a servizio del commercio ambulante
       
  • Riduzione del 60%
    • Negozi di abbigliamento, calzature, librerie, cartolerie, ferramenta e altri beni durevoli,
    • Negozi particolari, quali filatelia, tende tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli e antiquariato,
    • Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere ed estetista
       
  • Riduzione del 50%
    • Carrozzerie autofficine
    • elettrauto e gommisti,
    • distributori di carburanti,
    • esposizioni e autosaloni,
    • agenzie immobiliari;
       
  • Riduzione del 40%
    •  Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro elettricista, ecc…
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