Comune di Valsamoggia, stop tasse e aiuti a famiglie in difficoltà

Il sindaco Daniele Ruscigno illustra il bilancio 2020 che arriva a cinque anni dall'unione dei comuni. Investimenti per 10 milioni di euro previsti in corso d'anno

Il sindaco Daniele Ruscigno

Tasse comunali ferme e investimenti per 10 milioni di euro previsti in corso d'anno. Sono i due cardini del bilancio 2020 del Comune di Valsamoggia, in provincia di Bologna, che arriva a cinque anni dalla fusione in piena emergenza da coronavirus. Ma questo "non vede cambiare gli obiettivi di medio termine - assicura il sindaco Daniele Ruscigno - considerando che molti investimenti sono già finanziati".

Alcuni progetti però "slitteranno di qualche mese - ammette il sindaco - per dare priorità al sostegno alle famiglie e alle imprese". Il Comune in particolare è già pronto con il primo stanziamento di risorse statali da 165mila euro da destinare a beni di prima necessità per le famiglie più in difficoltà in questo momento.

Nel complesso, afferma Ruscigno, nel bilancio c'è "un'attenzione particolare al benessere delle famiglie e dei cittadini, attraverso il contenimento dei costi a loro carico a fronte del mantenimento della qualità e della quantità dei servizi".

All'azienda per i servizi sociali Asc, ad esempio, viene confermato il trasferimento complessivo "di quasi 2,5 milioni di euro". Per gli asili nido, inoltre, "il Comune ha previsto due milioni di euro a copertura di una parte dei costi". Confermata anche la "riduzione delle rette delle mense scolastiche - cita il sindaco - così come gli sgravi sulla tassa rifiuti, che prevedono l'azzeramento per i redditi più bassi e sconti per pensionati e nuclei singoli".

Sul fronte degli investimenti, invece, quasi 1,3 milioni di euro vengono destinati alla realizzazione della Casa del turismo a Savigno, oltre 300mila euro alla ciclopedonale Muffa-Crespellano-Calcara e 250mila euro all'illuminazione della ciclabile Bazzano-Monteveglio. Il canile di Valsamoggia costerà invece 200mila euro, mentre 1,25 milioni saranno investiti per l'adeguamento sismico di due plessi scolastici e per le certificazioni antincendio del centro sportivo di Bazzano. Sono poi tre i milioni destinati alla manutenzione delle strade, alla viabilita' della zona Martignone e all'adeguamento di Via Tombetto.

"Lavoreremo per continuare a sviluppare le aree a vocazione turistica e lanciare il marchio Valsamoggia - spiega la vicesindaco Marilena Zanna - attraverso la collaborazione tra istituzioni e associazioni, con l'obiettivo di offrire una vetrina delle eccellenze locali e per attuare politiche per la messa in sicurezza del territorio e tutela ambientale".

Sul fronte della sicurezza dei cittadini, invece, è previsto "il potenziamento della Polizia Locale e una maggior presenza delle Forze dell'ordine sul territorio - assicura Ruscigno - mantenendo il progetto di controllo di vicinato che ha già dato buoni risultati. Verranno inoltre installate nuove telecamere in rete con le Forze dell'ordine".

Il Comune di Valsamoggia prevede poi di assumere 16 nuovi dipendenti a tempo indeterminato e di "re-internalizzare alcuni servizi". Proprio al personale si rivolge la vicesindaco, che ci tiene a "ringraziare i lavoratori che in questo periodo di emergenza hanno continuato a lavorare per garantire il funzionamento della macchina comunale e i tanti, volontari e associazioni, che si sono impegnati per mantenere, in modo efficace pur se attraverso modalita' completamente diverse, quella coesione sociale che fa di un territorio una vera comunità", afferma Zanna.

Sul bilancio 2020, il Comune di Valsamoggia ha siglato anche un accordo con Cgil, Cisl e Uil. Un'intesa che per Gianni Monte, responsabile della Camera del lavoro, "segna un punto di svolta rispetto al ruolo che il pubblico può assumere rispetto al tipo di lavoro e alla qualità della vita di cittadine e cittadini del nostro territorio. Valsamoggia diventa il luogo fisico dove il lavoro, pubblico e privato, diventa lavoro di qualità, a partire dal rispetto delle regole, come ad esempio il protocollo del 16 marzo sulla tutela della salute nei luoghi di lavoro, in un momento drammatico per tutto il Paese".

Previsti anche cinque incontri in corso d'anno per "utilizzare al meglio le risorse pubbliche". Si tratta, spiega Ruscigno, "dell'evoluzione di quella che negli anni scorsi avevamo chiamato contrattazione d'anticipo, che prevedeva un incontro preliminare con le imprese che avrebbero investito sul territorio per costruire percorsi e ottenere contratti di lavoro che potessero premiare stabilità e coerenza di sviluppo". Sono dunque "incontri importanti e ancora più necessari alla luce dell'attuale emergenza sanitaria - aggiunge Alberto Schincaglia, segretario generale della Cisl di Bologna - che ci porterà a confrontarci ulteriormente in difesa dei cittadini". (Dire)

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