Cronaca Via Benedetto Marcello

"C'è da firmare una raccomandata" e con la scusa svaligiavano appartamenti

Fingendo un allontanamento del postino e la richiesta di una firma si introducevano nelle case e rubavano soldi e gioielli. Arrestata 21enne nomade in via Benedetto Marcello

Con la scusa di una raccomandata da firmare, inducevano le loro vittime a scendere nell'atrio del palazzo e ne approfittavano per svaligiare l'appartamento. L'espediente è stato scoperto dalla polizia di Bologna, che ha denunciato una nomade 21enne di Cremona, già con alle spalle vari precedenti specifici.

LA SCUSA DELLA RACCOMANDATA. La giovane, che era insieme a una complice riuscita a fuggire, è stata bloccata ieri in via Benedetto Marcello, dove le due avevano appena tentato un 'colpo'. Il copione prevedeva che mentre una intratteneva la vittima nell'androne, facendo credere che il postino si fosse assentato un attimo, l'altra entrava nell'abitazione, chiusa senza mandate, e faceva razzia di soldi e gioielli. Un furto di questo tipo era avvenuto nel condominio di via Benedetto Marcello lo scorso dicembre.

PRESA GRAZIE ALLA SEGNALAZIONE DI UNA VITTIMA DESTINATA. Per questo ieri, quando un 69enne bolognese è stato invitato a scendere per firmare una raccomandata, l'uomo si è insospettito e, dopo avere messo in guardia la moglie, ha avvertito il 113. Appena si sono viste scoperte, le due ladre hanno tentato di scappare, ma la 21enne è stata bloccata. E' stata poi riconosciuta anche dalla inquilina derubata lo scorso dicembre come una delle due responsabili del furto. La polizia l'ha denunciata per tentato furto.

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