Cronaca San Donato / Via Filippo Beroaldo

Via Beroaldo, incendio doloso: l’autrice chiama il 113 e si autoaccusa

Ha appiccato il fuoco e poi è sparita nel nulla, gettando nelle fiamme un intero palazzo: a compiere il gesto una 48enne con problemi psichiatrici, che poi si è denunciata alla polizia. La donna ora sarà sottoposta a cure sanitarie

Si è costituita spontaneamente la donna che sabato sera ha appiccato l'incendio nella palazzina di via Beroaldo, alla prima periferia di Bologna. L'artefice dell'incendio colposo è una condomina delll'edificio, che dopo aver innescato le fiamme dando fuoco al proprio appartamento, aveva fatto perdere le sue tracce. Ma spinta dal rimorso, la 48enne, afflitta da problemi psichici e seguita dai servizi sociali, il giorno seguente ha telefonato al 113 per autoaccusarsi del gesto.

Raggiunta da una volante, si é fatta accompagnare all'ospedale Sant'Orsola dove ha acconsentito a farsi sottoporre ad un trattamento sanitario assistito. Sarà denunciata per danneggiamento seguito ad incendio.

L’INCENDIO - Il rogo era divampato sabato verso le 22.30, gettando nel panico i condomini della palazzina in via Beroaldo. Oltre a devastare l'appartamento, era stato danneggiato il tetto della palazzina a quattro piani. I residenti erano stati fatti evacuare, mentre la donna non era reperibile.
 

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