San Donato: è ai domiciliari, continua a vedere cocaina e finisce alla Dozza

In casa è stato rinvenuto oltre un etto di droga

Foto archivio

E' ai domiciliari, ma continua a vendere droga. Un 38enne italiano, M.G., arrestato proprio per spaccio e sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, è stato "accompagnato" al carcere della Dozza dalla Polizia. 

L’operazione che ha condotto all’arresto dell’uomo ha preso il via da una segnalazione riguardante una probabile attività di spaccio all’interno di un’abitazione in via Beroaldo, zona San Donato. Gli accertamenti degli agenti del Commissariato Bolognina- Pontevecchio hanno permesso di individuare l’appartamento del 38enne che è stato quindi perquisito. In casa è stato rinvenuto oltre un etto di cocaina, in parte già confezionato in involucri termosaldati pronti per essere venduti. L’uomo è stato arrestato nuovamente e tradotto in carcere. 

Il 25 novembre scorso, era stato ammanettato un cittadino libico 24enne sospreso a spacciare cocaina all'interno del giardino di San Leonardo, in piena zona universitaria, mentre qualche giorno prima un cittadino marocchino di 18 anni aveva imbottito di cocaina alcuni panini. ​

Panini zeppi di cocaina, scatta arresto in via Riva Reno

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm, le misure in arrivo e le regioni a rischio maggiore (Emilia Romagna tra queste)

  • Nuovo Dpcm: colori regioni e nuovi criteri, Emilia Romagna a rischio zona rossa?

  • Red Ronnie contro la serie su San Patrignano: "Solo aspetti negativi, ma molti sono ancora vivi grazie a Muccioli"

  • Schivata la zona rossa, l'Emilia Romagna resta arancione

  • Dpcm e zona arancione, fioccano multe per violazione del coprifuoco e uscita dai comuni di residenza

  • Bocciata alla maturità in Dad: Tar le dà ragione, esame da rifare

Torna su
BolognaToday è in caricamento