menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Borgo: Caschi in testa e pronti alla rapina, ma fuori ci sono i Carabinieri

Tre persone arrestate in flagranza. I Carabinieri li hanno visti pattugliando la zona, mentre scendevano da un scooter ed entravano nell'emporio con i caschi calati in testa

I Carabinieri di Bologna hanno sventato una rapina nella serata di ieri quando una delle pattuglie, impegnate nel pattugliamento, ha notato due persone scendere velocemente da uno scooter ed entrare, con il casco indossato, all’interno della “Lloyds Farmacia”, situata al civico 28 di via del Triumvirato.

Intuendo potesse trattarsi di malviventi i militari hanno fatto irruzione nell’esercizio, cogliendo i due soggetti in flagranza: mentre armati di pistola i rapinatori minacciavano i titolari, questi ultimi gli consegnavano i contanti presenti in cassa. Alla vista dei Carabinieri, i due rapinatori non hanno opposto resistenza e venivano tratti in arresto. Identificati, sono risultati essere: L.R., 49enne di Marzabotto e B.M., 28enne di Bologna, ambedue con precedenti.

Poco dopo anche un'altra persona è stata arrestata, considerata, il “palo”, della banda. B.N., 32enne cittadina svizzera, residente a Terenzo (PR). La donna non si er infatti accorta dell’accaduto, e attendeva i complici a bordo d’una Citroën, parcheggiata in una via adiacente alla farmacia stessa. Nell’occasione, i militari hanno sequestrato l’arma, risultata perfetta riproduzione di una Beretta modello 92, ma priva di tappo rosso, nonché caschi e capi di vestiario utilizzati dai malviventi nella commissione del reato.

I controlli eseguiti sull’intestatario dello scooter, hanno rilevato che il mezzo era stato rubato da pochi minuti nelle vicinanze, ai danni di un 26enne rumeno, residente a Bologna. Terminate le prime fasi dell’indagine, il denaro e lo scooter sono stati restituiti ai legittimi proprietari e i tre soggetti, disoccupati e con precedenti di polizia, tranne la donna, sono stati tradotti in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi tesi a verificare se la banda arrestato fosse già stata responsabile di altri fatti reato della stessa tipologia in area emiliana piuttosto che nazionale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento