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Stazione: palpeggiata alla fermata del bus da un amico di famiglia

Stava aspettando l'autobus insieme al marito, quando l'uomo l'ha molestata ed è finito in manette. Ma la storia parte da lontano

"Si stanno picchiando in via Amedola". E' questa la segnalazione arrivata ieri pomeriggio alle 16 circa al 113; gli agenti della volante hanno individuato due uomini in via Don Minzoni e, dopo aver riportato la calma, hanno ascoltato le testimonianze. 

Si tratta di due cittadini nigeriani di 28 e 42 anni, che si erano conosciuti nel 2013 in parrocchia: ieri, mentre il èiù giovane era con la moglie, nigeriana 27enne alla fermata dell'autobus in viale Pietramellara, il 43enne si è avvicinato e ha palpeggiato la donna, così si è scatenata la lite. 

Ma la storia parte da lontano. La coppia, regolare sul territorio italiano e impiegata in un hotel della zona stazione, in passato gli aveva dato ospitalità fino a quando erano iniziate le molestie ai danni della donna: il 43 enne si spogliava e la costringeva a toccarlo nelle parti intime. Era stato così mandato fuori di casa ed erano partite diverse denunce, le più recenti il 4 luglio e l'1 agosto scorsi. 

Per il molestatore, con permesso di soggiorno scaduto e non rinnovato, la giovane era diventata una vera e propria ossessione, tanto che aveva iniziato a seguirla e importunarla sul posto di lavoro, continuando a proporle di fare sesso. Fino a ieri quando sono scattate le manette per violenza sessuale e atti persecutori. Ora è in carcere in attesa di convalida dell'arresto. 

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