Cronaca Via Duccio di Boninsegna

Furti in appartamento, Barca: finta postina incastrata da un 'vassoio di sfrappole'

Una vicina aveva suonato al campanello della vittima per farle dono dei fritti di Carnevale, ha visto la ladra e ha dato l'allarme

Foto d'archivio

Un altro stratagemma per commettere furti all'interno delle abitazioni: è quello della finta postina che suona al citofono per far sì che i residenti scendano a firmare raccomandate o ritirare pacchi.

L'ultimo è stato messo a segno ieri poco prima delle 13 in via Duccio di Boninsegna, in zona Barca: vittima una donna di 85 anni che aveva chiuso solo il cancelletto, ma non la porta del suo appartamento al 6° piano. Mentre una truffatrice la intratteneva nel androne, un'altra era riuscita a introdursi all'interno della casa, ma è stata incastrata da un "vassoio di sfrappole", visto che ieri era martedì grasso. 

Una vicina dell'anziana infatti aveva suonato per farle dono dei fritti di Carnevale e ha visto la ladra, che, vistosi scoeprta, l'ha allontanata e ha raggiunto di corsa la finta postina dicendole "Sto male, scappiamo". Ma la signora delle sfrappole si è affacciata al balcone e ha gridato, richiamando così l'attenzione di due giovani dirimpettai che hanno chiamato il 113 e non hanno perso di vista le malviventi che in seguito hanno preso strade diverse. Gli agenti, arrivati sul posto sono riusciti a bloccare solo una delle due in via Saragat e hanno anche rinvenuto il bottino, un bracciale, un ferma-soldi e una banconota da 10 euro, in un cespuglio.

Si tratta di una 23enne nata in Italia, senza fissa dimora, con numerosi precedenti penali: era già stata arrestata in varie province d'Italia, a Pesaro, Roma Genova e Forlì. 

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