Via Irnerio, una giungla quando c'è il mercato: 'Semafori oscurati dai furgoni e parcheggi selvaggi'

"Ordinaria follia" e "sicurezza nulla". L'Usb definisce così la situazione che si viene a creare su via Irnerio, a causa della Piazzola e dell'aumento dei bus che transitano in quella zona nei T-days

"Ordinaria follia" e "sicurezza nulla". L'Usb definisce così la situazione che si viene a creare su via Irnerio, nei giorni in cui si incrociano il mercato della Piazzola e l'aumento degli autobus che transitano in quella zona a causa dei T-days.

Oggi la commissione Affari generali del Comune si è riunita per discutere delle condizioni di sicurezza degli autisti Tper ed il sindacato di base, prima di partecipare all'incontro, ne ha approfittato per un presidio di protesta davanti a Palazzo D'Accursio con tanto di striscione ("Più sicuri di così si muore") e fotografie che testimoniano la situazione che si viene a creare su via Irnerio.

Il problema è confermato anche dal Faisa-Cisal e dalla stessa Tper, ma l'assessore comunale alla Mobilità, Andrea Colombo, sceglie di non rilasciare alcuna dichiarazione in merito. In passato, spiega Sebastiano Taumaturgo dell'Usb, i commercianti della Piazzola lasciavano i furgoni di fianco ai banchi ed il problema era "ridotto". Ora, invece, a detta del sindacato di base i van vengono parcheggiati altrove per recuperare spazio e poi portati su via Irnerio al momento di caricare e scaricare. Tradotto: "Parcheggiano in modo indiscriminato su tutta via Irnerio impedendo la libera circolazione dei mezzi", afferma Taumaturgo, provocando un aumento dei ritardi, del rumore e dell'inquinamento.

Un capitolo a parte è  quello della sicurezza, "sia per i pedoni che camminano intorno ai vari mezzi fermi", afferma Taumaturgo, "sia per passeggeri, perchè siamo costretti a frenare ogni volta che un pedone esce all''improvviso da dietro un furgone". Ultimamente "abbiamo rischiato anche un morto", ricorda il sindacalista di base, quando un passeggero ha battuto la testa sul parabrezza di un bus. E l'Usb rincara la dose con Gianni Cremonini. "Ci ritroviamo con i semafori completamente coperti dai furgoni", afferma Cremonini, affermando che i commercianti "usano via Irnerio come se fosse il parcheggio di casa". Tutto questo "lo abbiamo segnalato a partire da piu' di un anno fa", aggiunge Cremonini, invocando provvedimenti: l'eliminazione delle prime file di bancarelle, l'installazione di una protezione fisica oppure la decisione di non far passare i bus su via Irnerio quando c'è il mercato. All'Usb si associa Giuseppe Iovino (Faisa-Cisal), ammettendo che "siamo costretti ad invadere il senso opposto di circolazione" per superare la zona della Piazzola: occorre "un intervento risolutivo il prima possibile".

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(Agenzia Dire)

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