Sgombero in via Irnerio: scontri con la polizia, feriti e 2 donne in ospedale

All'interno dello stabile occupato hanno trovato casa circa una cinquantina di persone, tra cui 15 minori. Scontri tra i manifestanti solidali con gli occupanti e la polizia: un paio di feriti. Forti disagi al traffico nel centro

Blitz all'alba della polizia alla palazzina occupata in via Irnerio: sotto la guida del sindacato Asia Usb, all'interno dello stabile - di proprietà del Sant'Orsola - da circa tre anni hanno trovato casa quasi una cinquantina di persone, tra cui circa 15 minori e una bambina di pochi mesi.

Intorno alle 6.30 numerose camionette della polizia, e gli uomini dei vigili del fuoco, si sono recati sul posto per dare avvio alle operazioni di sfollamento dell'edificio. Per accedere hanno utilizzato il cortile su via Alessandrini, mentre dai balconi sul retro hanno cominciato ad affacciarsi gli occupanti, per la maggiore donne e bambini.

Gli occupanti hanno resistito a lungo all'interno del palazzo, mentre in strada si sono riversati alcuni militanti di Asia e Usb, con bandiere e cori, rivendicano il "diritto alla casa, al reddito e alla dignità". Dalle finestre si affacciano a tratti alcuni caschi blu, a tratti gli abitanti. Intorno alle 9 nello stabile sono entrati anche gli assistenti sociali.

Il traffico su via Irnerio è bloccato. I manifestanti - circa una sessantina - si sono riversati in strada, megafono alla mano intonano slogan del tipo: "Questa è la campagna elettorale del Pd" (riferendosi all'azione di sgombero sotto elezione, ndr) . E ancora : "Tre anni di occupazione e gli occupanti resistono e noi con loro"; 'Le case vuote si devono assegnare, se non lo fai Comune, torniamo ad occupare".  Dal balcone della palazzina una donna urla 'Vergogna', all'indirizzo dei poliziotti, che in tenuta anti-sommossa presidiano la zona.

SCONTRI MANIFESTANTI-POLIZIA, FERITI, OCCUPANTE SU TETTO. Dopo un'oretta dall'inizio delle operazioni di sgombero, la situazione è cominciata a farsi più tesa. I manifestanti in strada hanno tentato di superare il cordolo degli agenti per raggiungere lo stabile, ma sono stati bloccati. Sono volate manganellate, nella colluttazione un manifestante è rimasto ferito alla testa. "Sangue, questa è democrazia", urla la folla.
Altre 'cariche' delle forze dell'ordine si sono poi susseguite (GUARDA VIDEO): nel parapiglia sono rimasti contusi in quattro. Fra loro anche una ragazza ferita lievemente alla testa.

Due occupanti sono saliti sul tetto dell'edifico (GUARDA IL VIDEO), impugnando bastoni che 'battono' per attirare l'attenzione e protestare per lo sgombero in atto.  "Qui oggi morirà qualcuno, ma noi questo edificio non lo molliamo", urlano alcuni attivisti, che al megafono accusano il sindaco Virginio Merola di essere il respondìsabile anche del 'sangue' versato.

TRAFFICO PARALIZZATO NEL CENTRO. Via Irnerio, all'altezza di via Capo Di Lucca è bloccata. Anche gli autobus che transitano nella zona vengono fatti deviare su via dei Mille, su via Indipendenza e anche sui viali. Di conseguenza si registrano forti disagi al traffico  in larga parte del centro città.

FAMIGLIE CON BAMBINI LASCIANO STABILE, DUE DONNE IN OSPEDALE. Poco dopo le 10 i primi occupanti sono stati scortati fuori dall'edificio. Sono famiglie con bambini piccoli al seguito. Hanno racimolato alcuni effetti personali e si avviano in strada.
Nel frattempo è giunta sul posto anche un'ambulanza, perchè una occupante, una signora marocchina ultraottantenne, si è sentita male. Così è stata soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata in ospedale.
Poco prima anche un'altra occupante, malata, era stata soccorsa dal personale medico, perchè volta da un malore. 
Intorno alle ore 12 l'edificio è stato sgomberato: restano dentro solo i due occupanti asserragliati sul tetto e decisi a non mollare. Solidali con loro, in strada, i manifestanti in picchetto anti-sgombero.

HIESA OCCUPATA. Sul posto si sono recati gli assistenti sociali, per prendere in carico la situazione degli sfollati. In diversi, però, avrebbero rifiutato le offerte temporanee di sistemazione offerte dal Comune, così si sono barricati in una chiesa all'angolo con via Mascarella.

SGOMBERO ANNUNCIATO DA TEMPO. Già lo scorso 22 aprile l'occupazione a scopo abitativo della palazzina di via Irnerio, di proprietà dell'Ausl,  era stata al centro di un'azione di protesta di Asia-Usb: alcuni attivisti erano entrati in Comune, inerpicandosi su una tettoia e protestando contro l'amministrazione contro l'annunciato sgombero della palazzina occupata , le cui operazioni erano già state avviate nei giorni scorsi. 
Un gruppo di manifestanti era salito sul tetto che da' sul cortile del pozzo di Palazzo D'Accursio finchè non aveva ottenuto un incontro con con l'assessore alle Politiche abitative, Riccardo Malagoli.

 

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