Ricordo vittime della Uno Bianca in via Lenin, danneggiato il cippo: l'appello di Rosanna Zecchi

L'episodio è stato reso noto dalla presidente dell'associazione familiari delle vittime, Rosanna Zecchi

Danneggiato il monumento a ricordo delle vittime della banda della Uno Bianca, nel giardino a loro dedicato in viale Lenin. Da qunto si apprende, sarebbe stata asportata la targa sulla quale sono incisi i noemi delle 24 vittime.

L'episodio è stato reso noto dalla presidente dell'associazione familiari delle vittime, Rosanna Zecchi, che lancia un appello: "Il gesto ci ha profondamente offeso e lo consideriamo un sfregio ai nostri morti, per questo, chiediamo a coloro che avessero compiuto questo danno e non conoscendone la sua importanza morale, di restituirla, anche in forma anonima, vista la sua scarsa importanza economica."

"Un episodio triste, che aggiunge altro dolore alla già immensa sofferenza patita dai parenti delle vittime della banda della Uno Bianca".Così il presidente del Gruppo Pd all’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Stefano Caliandro commenta l’atto vandalico."Probabilmente chi ha compiuto questo gesto non immagina cosa significhi subirlo per chi ha avuto un parente o un amico assassinato, oppure per gli oltre cento feriti dal commando criminale. Forse chi ha asportato quella lapide nemmeno conosce bene la vicenda e questo rende tutto più grave".

E' stata presentata denuncia, indagano i Carabinieri.

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