Punto di riferimento per lo spaccio: chiuso bar in via Petroni

"All’esito della complessa operazione “Aquarius” è emerso come il locale fosse diventato punto di riferimento per l’attività di spaccio dell’organizzazione criminale"

Si allunga la lista dei locali chiusi perchè frequentati da pregiudicati o per non rispetto delle norme anti-covid. L'ultimo in ordine di tempo è il "Caffè Petroni", nell'omonima via, in zona universitaria.

Il Questore di Bologna Gianfranco Bernabei ha firmato l'ordine di chiusura per 30 giorni, eseguita nella giornata di ieri, 9 ottobre, con sospensione della licenza. 

All’esito della complessa operazione “Aquarius” condotta dal Nucleo Investigativo Carabinieri di Bologna, il Comando Provinciale dell’Arma ha proposto l’adozione di un provvedimento ex art. 100 del TULPS poiché è emerso come il locale fosse diventato un punto di riferimento per l’attività di spaccio dell’organizzazione criminale.

Cocaina purissima dal Sud America, scattano le manette anche in via Petroni

La complessa indagine sull'importazione a Bologna di cocaina purissima dal Sud America, aveva portato a indagare 10 persone e all'arresto di un gestore del locale. 

Operazione Aquarius

Scattata a giugno 2020, l'indagine era partita da una precedente operazione del marzo 2016, denominata 'Mi vida', dove vennero sequestrati 506 Kg di cocaina, seguendo la scia di una banda di 'bancomattari'. 

A tre mesi dagli arresti, inoltre, a settembre arrivarono i sequestri per tre dei nove indagati nell'operazione per il valore di 300mila euro

Assembramenti e schiamazzi: fino a aprile orari ridotti al bar di via Irnerio 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, bollettino 24 novembre: +2.501, per la prima volta flessione sui contagi settimanali

  • Emilia-Romagna verso la zona gialla, Donini: "Aspettiamo una settimana"

  • Coronavirus Emilia-Romagna: il virus picchia duro, nell'imolese morto un 45enne

  • Martina stroncata dal covid a 21 anni: "La conoscevo da sempre... usiamo meno leggerezza d'ora in avanti nel parlare della malattia"

  • Nuova ordinanza regionale: confermate le misure, altre attività aperte nei prefestivi

  • Stato di crisi: "Non c'è mobilità, non ci sono i ristori": in autostrada i distributori chiudono

Torna su
BolognaToday è in caricamento