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Bancomat manomesso e poliziotti aggrediti: 30enne arrestato in via Piave

Una barra impediva la fuoriuscita del denaro che poteva essere recuperato in un momento successivo. La tecnica era stata già utilizzata nello stesso sportello

 

Stava armeggiando intorno allo sportello bancomat della banca Intesa San Paolo di via Piave, così ieri, 3 marzo, poco prima delle 19, dall’istituto bancario è partita la chiamata il 113.

La volante del commissariato “Due Torri San Francesco” e una pattuglia in moto dell’U.P.G.S.P., arrivate sul posto, hanno individuato l'uomo che ha tentato la fuga, ma, una volta raggiunto dai poliziotti, li ha colpiti con calci e
pugni. Si tratta di S.G., 30enne, nato in Moldavia, cittadino romeno, e con diversi precedenti. 

Boato nella notte: salta bancomat in via Toscana 

E' intervenuto anche il personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica che ha rilevato la manomissione dello sportello bancomat, inserendo un manufatto all’interno della bocchetta di erogazione del contante: una barra di metallo e un nastro biadesivo impediva la fuoriuscita del denaro che rimaneva attaccato alla barra e poteva essere recuperato in un momento successivo. 

Il precedente

La tecnica era stata già utilizzata recentemente presso lo stesso sportello da parte di altri due soggetti rumeni, A.R.K. del 1992 e S.A.P. del 1986, entrambi arrestati dalle volanti per tentato furto aggravato lo scorso 19 febbraio.

Trovati gli "attrezzi del mestiere"

Gli agenti hanno trovato nell'auto in uso all'arrestato: un tirapugni, rotoli di nastro adesivo, coltello a serramanico, tre taglierini, 4 cacciaviti e una tenaglia; all’interno di un nascondiglio ricavato nel bagagliaio l’uomo aveva nascosto 
alcuni arnesi e delle lastre di metallo. L’uomo aveva a disposizione anche 730 euro in contanti. 

E' stato arrestato per tentata rapina e danneggiamento aggravato e denunciato per porto abusivo d’armi. Il processo per direttissima è previsto per oggi, 4 marzo. 

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