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Cronaca Centro Storico / Via Augusto Righi

Via Righi, "Quella slot è mia": parapiglia in sala giochi, inseguito e arrestato

Pretendeva che un altro cliente si spostasse e ha dato in escandescenza. Poi le minacce agli agenti e il lungo inseguimento

Un cittadino algerino di 53 anni è stato arrestato per resistenza aggravata a pubblico ufficiale. All'arresto si sono aggiunte due denunce per rapina e porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere. 

Gli addetti della sala giochi "Matchpoint" di via Augusto Righi hanno chiamato il 113 ieri alle 14, segnalando una lite all'interno dei locali: il 53enne, frequentatore abituale, pretendeva che un altro cliente si spostasse da quella che riteneva essere la sua slot machine, così ha dato in escandescenza e lo ha spintonato: "Lì ci gioco io, la macchinetta è mia, te ne devi andare". Poi ha alzato i toni, così è stata chiamata la Polizia. 

Il 53enne ha velocemente ritirato la vincita "dell'intruso", circa 30 euro, ha minacciato gli agenti, spruzzando lo spray urticante e ha iniziato una lunga corsa, inseguito da un poliziotto per via Oberdan, via Bertiera, via Marsala, via Sant'Alò, fino a via Altabella, dove è stato definitivamente fermato e ammanettato. Si tratta di un volto noto alle forze dell'ordine per i suoi numerosi precedenti per spaccio, rapina, lesioni e resistenza, oltre ad essere destinatario di un divieto di dimora in città. Il processo per direttissima è previsto per oggi, sabato 21 dicembre. 

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