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Via Saffi, truffa dello specchietto e minacce: ci 'rimette' 500 euro

Raggirato da un uomo e una donna che hanno reclamato 500 euro per risarcire lo specchietto retrovisore che si sarebbe spaccato durante una manovra

Un raggiro andato a segno, è costato ieri a un bolognese di 52 anni poco meno di 500 euro. Poco dopo mezzogiorno, stava percorrendo in auto via Saffi, quando ha superato una Fiat 500, ha udito un tonfo e si è fermato. 

A bordo dell'altro veicolo, un uomo e una donna, italiani tra i 30 e i 40 anni, hanno reclamato 500 euro a titolo di risarcimento per lo specchietto retrovisore che si sarebbe spaccato, secondo la loro versione, durante la manovra. Un po' ingenuamente il 52enne ha consegnato 235 euro assicurando che se li avesse seguiti fino a casa avrebbe preso il bancomat e consegnato loro il resto, così ha sborsato altri 250 euro. I truffatori però hanno alzato il tiro, minacciandolo e chiedendone mille. Fortunatamente era stato raggiunto il prelievo massimo allo sportello bancomat: a quel punto la vittima ha capito di avere di fronte dei farabutti ed è entrato nel comando della Polizia Municipale in via degli Orti. Ma nel frattempo i due se l'erano data a gambe. 

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