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Truffa dello specchietto: la vittima non ci casca e fotografa la targa

Ha chiesto 200 euro, ma lui non si è fatto intimorire e ha risposto per le rime

Sono stati rintracciati grazie alla prontezza di un 33enne, cittadino italiano, nato in Albania, di professione infermiere, che non è cascato nel raggiro e ha permesso, seppur dopo qualche tempo, di rintracciare i truffatori, due siracusani, 46 anni lei e 43 lui, senza fissa dimora e pluripregiudicati. 

A settembre il 33enne alla guida della sua Opel Corsa in via Saliceto aveva sentito un rumore, dopodiché un uomo era sceso da una Golf e lo aveva raggiunto. "Mi hai rotto lo specchietto" e gli aveva chiesto 200 euro, ma lui non si era fatto intimorire e aveva risposto per le rime: "Mi sta imbrogliando, non ti do una lira". Mentre il truffatore stava risalendo in auto, il 33enne aveva scattato una foto della targa e si era recato in caserma per presentare la denuncia. I Carabinieri hanno rintracciato l'intestataria del veicolo, denunciata per favoreggiamento, e il suo compagno, corrispondente alle descrizioni dell'infermiere, denunciato per tentata truffa. 
 

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