4 contro 1: 21enne accerchiato e rapinato in pieno centro

La vittima ha fermato una volante in transito, riferendo di aver subito una rapina mentre si trovava sotto il portico in attesa di un amico

Un cittadino marocchino di 19 anni, residente in provincia di Reggio Emilia, e un cittadino italiano 20enne, nato a Parma, sono stati arrestati per rapina aggravata in concorso ai danni di un 21enne.

Un vero e proprio accerchiamento, andato in scena alle 17 di ieri, in pieno centro, in via Santo Stefano, dove, un cittadino ungherese 21enne, residente nel ferrarese, ha fermato una volante in transito, riferendo di aver subito una rapina mentre si trovava sotto il portico in attesa di un amico.

La vittima ha raccontato di essere stato accerchiato da quattro persone, uno gli aveva strappato il berretto da baseball e lo aveva colpito violentemente alla spalla destra facendolo cadere a terra, quindi un altro gli aveva strappato la catenina dal collo, un sacchetto con la custodia (vuota) di un cellulare appena comprato e il portafoglio con documenti, tessere e denaro, poi tutti si erano dati alla fuga. 

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Una volta diramate le descrizioni, una seconda pattuglia ha notato il gruppetto corrispondente alle descrizioni in Piazza Maggiore. Gli agenti ne hanno bloccati due e li hanno ammanettati. Il curriculum criminale degli arrestati è di tutto rispetto: il 19enne ha a suo carico precedenti per violenza privata, estorsione, e rapina aggravata. Il 20enne per ricettazione, tentato furto aggravato, rapina aggravata in concorso e condanne per stupefacenti e furto anche in abitazione.

I due hanno ammesso la loro responsabilità e hanno indicato il luogo avevano abbandonato parte della refurtiva. 

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