Cronaca Navile / Via Stalingrado

Via Stalingrado: chiedono soldi per riavere il cellulare, lui li segue e li fa arrestare

La Polizia rintraccia tre persone a poca distanza dal luogo della estorsione. L'uomo accortosi dello smartphone sparito all'interno di un locale

Prima hanno fatto finta di nulla, poi lo hanno ricattato: se voleva il cellulare indietro, doveva sborsare 100 euro. Sono i prodromi di una estorsione, perpetrata da tre uomini nei confronti di un cliente di un locale, ieri mattina in via Stalingrado.

La vittima, un giovane ternano di 23 anni, stava seduto all'interno dell'esercizio pubblico quando, non ha più ritrovato lo smartphone dalle tasche. I suoi sospetti, sono ricaduti subito su altri due soggetti, anch'essi all'interno del locale e intenti a parlottare tra loro. Il giovane ha chiesto loro se poteva avere indietro quanto di sua proprietà, ma i due hanno negato con forza le accuse.

Uscito dal locale ma ancora più sospettoso, il giovane è ritornato alla carica quando ha visto il conciliabolo arricchirsi di un altro soggetto. Ripetuta la richiesta di riavere quanto gli apparteneva i tre sono finalmente usciti allo scoperto, chiedendogli 100 euro per riavere lo smartphone.

Il 23enne accetta, e consegna loro il denaro, ma decide di seguirli all'uscita dal posto, allo stesso tempo chiamando la Polizia. Dal gruppetto, raggiunto poi dagli agenti a poca distanza dal luogo del ricatto, sono spuntate fuori le banconote cedute dal giovane. I tre sono tutti quanti stati arrestati: si tratta di due cittadini tunisini classe 1990, e di un algerino di 39 anni. L'accusa per loro è di estorsione aggravata in concorso: si attende l'udienza di convalida della misura.

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