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Collettivi e studenti in biblioteca, ma le porte sono chiuse: rimpallo di responsabilità

Sul portone un cartello chiaro ed esplicito: per i collettivi si tratta di un passo indietro dell'ateneo, per altri è colpa del CUA

L'intento era buono: questa mattina gli attivisti dei collettivi universitari e gli altri studenti erano alla biblioteca del 36 di via Zamboni, per rimettere a posto i locali della biblioteca, semi-devastata dopo lo sgombero di giovedì scorso, ma hanno nuovamente trovato lo porte sbarrate, 'sorvegliati' a distanza dalle forze dell'ordine. 

Sul portone un cartello chiaro ed esplicito: "Oggi non sarà effettuata nessuna risistemazione della biblioteca". 

Benchè abbia accolto "con grande favore l'offerta di moltissimi studenti di dare una mano a rimettere in sesto i locali danneggiati della biblioteca di Discipline umanistiche, si tratta di un gesto generoso e responsabile - l'Alma Mater fa sapere in una nota che - al momento, non è possibile per motivi di sicurezza fare accedere studenti e studentesse all'interno della struttura" assicurando che "per riattivare il prestito dei volumi custoditi nella biblioteca" ci si avvale "del supporto di alcune biblioteche vicine".

Un passo indietro dell'università? Sì per il CUA: "Ha sfoderato tante belle parole quando pensava di avere un appoggio da parte di studenti legati a una componente politica" dice Morgan ai cronisti, facendo riferimento alla studentessa Emilia Garuti, responsabile della sicurezza del Partito Democratico, attaccata dal CUA su Facebook per essersi espressa a favore dell'installazione dei tornelli, ricordando una molestia sessuale risalente allo scorso aprile, quando un giovane si è seduto accanto a una studentessa e dopo pochi minuti aveva iniziato a masturbarsi, eiaculando sulle gambe della malcapitata.  Polizia Via Zamboni-2

Per gli altri studenti sarebbe stato proprio l'annuncio del collettivo a provocare tale reazione da parte dell'ateneo: per ora chi dovesse ritirare gli oggetti lasciati all'interno dell'aula studio, recita un altro cartello, potrà recarsi alla portineria del civico 38. 

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