Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca Zona Universitaria / Via Zamboni, 36

Università, azione dei collettivi contro i 'tornelli' del 36

Il Colletivo universitario Cua ha "riaperto" gli accessi di via Zamboni 36, dove nei giorni scorsi erano stati posizioniati dei filtri all'ingresso della biblioteca di discipline umanistiche

una immagine pubblicata da Cua sui social

Il Collettivo universitario autonomo contro i filtri all'ingresso del dipartimento di Lettere, in via zamboni 36. Questo pomeriggio alcuni membri del collettivo si sono dati appuntamento e hanno aperto le porte di sicurezza al centro dell'accesso filtrato all'interno del dipartimento, la cui entrata in funzione era prevista per oggi

A darne l'annuncio gli stessi attivisti, tramite un post su Facebook. "Da questa mattina - recita la nota- sono iniziati i disagi causati dai nuovi tornelli all'ingresso del 36" e anche a causa di questo i militanti hanno "aperto le porte" della storica bilbioteca di dipartimento di scienze umanistiche.

«Da questa mattina troppe persone non riuscivano a entrare per studiare -commenta Angelo, un attivista del collettivo- perché in molti non avevano con se i badge universitari necessari». Morgan, un altro militante del collettivo, argomenta così la battaglia intrapresa contro gli accessi 'filtrati' di Unibo. «E' stato utilizzato il tema dei furti, l'università sta chiudendo i propri spazi, ma è un luogo pubblico e deve essere aperto a tutti anche a chi non è iscritto ma vuole venire a studiare». I militanti hanno quindi aperto le porte di sicurezza al centro della struttura, e chiamato una assemblea, prevista tra poche ore.

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