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foto archivio

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Via Zanolini, rapina con coltello: costretto a consegnare bancomat e pin

In pieno giorno è stato minacciato e colpito in faccia. E' stato costretto a consegnare la Postepay, ma i ladri sono finiti in manette

Un'aggressione a scopo di rapina in piena regola, quella andata in scena ieri mattina intorno alle 11.30 in via Zanolini. A chiamare il 113 la vittima, un pugliese di 32 anni, che ha riferito di essere stato derubato da due uomini in fuga verso via San Donato. 

Poco prima era stato avvicinato con la scusa della sigaretta. Era stato afferrato e colpito con un pugno in faccia, uno dei due, mostrando un coltello, gli aveva intimato di dargli tutti i soldi che aveva. Il pugliese però non aveva contanti quindi è stato costretto a consegnare la sua carta Postepay e a fornire il codice PIN, subito utilizzati per prelevare la somma disponibile sul conto, soli 50 euro. 

Grazie alle descrizioni, due volanti hanno inchiodato i malviventi poco dopo sulla rotonda Gheradini: si tratta di un 40enne nato a Barletta e di un cittadino tunisino di 38 anni, irregolare sul territorio italiano. Entrambi con precedenti per reati di droga e contro il patrimonio sono stati rinchiusi nel carcere della Dozza con l'accusa di rapina aggravata in cocnorso e lesioni (in attesa della convalida dell'arresto). Addosso al tunisino sono stati rinvenuti anche 20,47 grami di hashish e il coltello, che gli sono valsi per altre due denunce, per spaccio e detenzione illegale di armi. L'italiano invece aveva ancora in tasca la carta prepagata e le 50 euro prelevate. La vittima è stata trasportata al Maggiore con un'ambulanza del 118. 

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