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Senzatetto dormono in viale Masini, scattano i primi Daspo urbani

La misura speciale inaugurata con l'allontanamento di una decina di persone che da qualche anno si ritrovano a dormire sotto i portici dei palazzi lungo il viale, nei pressi del varco Est della stazione ferroviaria

Dieci ordini di allontanamento, nei confronti di altrettanti senza fissa dimora che sono soliti stazionare da qualche anno sotto i portici di viale Masini, solitamente per dormire, sia in estate che in inverno. Esordisce così l'applicazione del cosiddetto 'Daspo urbano', provvedimento previsto dal decreto Minniti, convertito nella legge 48 del 2017, che consente ai sindaci di disporre anche misure di allontanamento se contrarie al decoro urbano.

L'intervento ha avuto luogo nella serata di ieri. Vigili urbani e agenti di Polizia hanno fatto alzare le persone che dormivano sotto le coperte, sdraiate su materassi e accerchiate da numerose masserizie e hanno notificato loro i dieci ordini di allontanamento.

Dormendo sotto al portico -si legge nella nota del Comune che ne ha dato notizia- le persone colpite dai Daspo impedivano "di fatto la fruizione del passaggio pedonale nelle vicinanze di infrastrutture ferroviarie".

Dopo gli accertamenti di rito, una delle persone è risultata gravata da un foglio di via da Bologna e pertanto denunciata a piede libero. Al termine della contestazione dei verbali, tutte le persone si sono allontanate consentendo agli operatori di Hera la pulizia dell'area. Lo stesso provvedimento, secondo quanto approvato in parlamento, potrebbe essere applicato direttamente dal Sindaco in materia anche di commerciante e parcheggiatore abusivo, se condotti nelle pertinenze di una infrastruttura, di trasporto pubblico locale.

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