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Repertorio

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'Mezzi vecchi e senza mensa', la protesta dei Vigili del Fuoco

La Fp-Cgil domani in presidio davanti la Prefettura, per protestare contro le condizioni di lavoro in cui sono costretti a lavorare i pompieri dell'Emilia-Romagna

Mezzi vetusti, caserme cadenti, assunzioni bloccate e ora anche senza mensa. I Vigili del Fuoco dell'Emilia-Romagna sono in stato d'agitazione da oltre un mese, ma il loro grido d'allarme finora è caduto nel vuoto. E così domani scendono in piazza, con un presidio regionale dalle 10 alle 12 in piazza Roosevelt a BOLOGNA, sotto le finestre della Prefettura.

Lo scorso 20 marzo, spiega la Fp-Cgil in un volantino, è fallito il tentativo di conciliazione. Il sindacato chiede prima di tutto il "rinnovo del parco mezzi", che in Emilia-Romagna "ha l'età media più alta d'Italia", e la ristrutturazione delle caserme, per ripristinare "le condizioni igienico-sanitarie" e trovare una soluzione a "infiltrazioni e problemi strutturali".

I Vigili del fuoco invocano anche il "mantenimento del servizio mensa", che a gennaio "con un tratto di penna l'amministrazione ha tentato di svendere in cambio di un buono pasto elettronico". Sullo sfondo rimane poi il mancato rinnovo del contratto di lavoro, scaduto da otto anni, e il bonus degli 80 euro, bloccato da gennaio. Infine, il sindacato chiede nuove "assunzioni mediante lo scorrimento delle graduatorie", dal momento che nell'organico nazionale del corpo "mancano circa 3.000 vigili del fuoco". (Dire)

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