Villa Inferno, continuano gli interrogatori del pm

Dopo gli interrogatori di garanzia dal Gip, proseguono quelli del pm Dambruoso, che annuncia ricorso al Riesame per l'aggravamento di alcune misure cautelari

Dopo gli interrogatori di garanzia tenutisi davanti al gip nei giorni scorsi, oggi il pm di Bologna, Stefano Dambruoso, ha iniziato a sentire gli indagati dell'inchiesta 'Villa Inferno' sui festini a base di sesso e cocaina a cui partecipava anche una 17enne.

I primi a comparire davanti al pm -riporta la Dire- sono stati l'ingegnere 36enne M.M. e l'avvocato 45enne U.M.. Il primo, difeso dall'avvocato Gabriele Bordoni, si è avvalso della facoltàdi non rispondere, dopo che ieri il gip Letizio Magliaro ha respinto la sua richiesta di revoca dell'obbligo di firma. Per quanto riguarda U.M., invece, il suo legale Roberto Bruzzi spiega che il suo verbale è stato secretato. Il pm Dambruoso poi probabilmente chiederà al tribunale del Riesame il ricorso per l'aggravamento delle misure cautelari per alcuni degli indagati, dopo che le sue richieste sono state respinte in prima istanza dal Gip.

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