Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Botte e violenza sessuale a giovane donna, arriva la condanna

Gli investigatori sono risaliti all'identità dell'uomo grazie alla denuncia e alle riprese delle telecamere

Si chiude con una condanna a un anno e due mesi il processo di primo grado per violenza sessuale e lesioni personali aggravate a carico di un 28enne marocchino che due anni fa picchiò e tentò di violentare una connazionale, all'epoca 26enne, nella stazione ferroviaria di Bologna. Il collegio presieduto dal giudice Stefano Scati ha quindi accolto solo in parte le richieste del pm bolognese Tommaso Pierini, che aveva chiesto per l'uomo una condanna a due anni.

L'episodio avvenne nella notte tra l'1 e il 2 novembre. Secondo la ricostruzione dell'accusa l'uomo si era avvicinato alla ragazza, che è senza fissa dimora, e all'improvviso aveva tentato di baciarla.

La giovane aveva opposto resistenza, e a quel punto lui l'aveva aggredita fisicamente con spinte e pugni al capo e al corpo, palpeggiandole ripetutamente il seno e trascinandola con forza a se' per cercare un contatto fisico.

L'aggressione era costata alla ragazza, che aveva poi denunciato l'accaduto, varie ecchimosi ed escoriazioni e una ferita lacero-contusa al labbro, giudicate guaribili in cinque giorni. Alla fine, grazie anche alle riprese video e ad alcune testimonianze, gli investigatori sono riusciti ad ottenere il rinvio a giudizio del 28enne, per il quale oggi è arrivata la condanna in primo grado. (Ama/ Dire)

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