Cronaca

Violentò ragazza al parco: condannato a 8 anni, il massimo della pena con il rito abbreviato

Con la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici

Condannato a otto anni il 33enne accusato di aver stuprato, nella notte tra l'1 e il 2 dicembre 2018, una ragazza all'epoca 25enne nel parchetto di via Ferruccio Parri.

Si tratta del massimo della pena in abbreviato, e con la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici, che è stata emessa dal gip bolognese Domenico Truppa, che ha anche stabilito una provvisionale di 30.000 euro a favore della parte civile, è anche superiore ai quattro anni e sei mesi chiesti dalla pm Rossella Poggioli.

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Il 33enne, difeso dall'avvocato Luciano Bertoluzza, era già stato condannato a cinque anni, sempre con rito abbreviato, per un altro episodio di violenza sessuale, avvenuto il 2 giugno 2019 nel parco del Dopolavoro ferroviario. In quel caso, la Polizia riuscì a risalire a lui nel giro di una settimana, grazie ai dettagli sul suo abbigliamento forniti dalla vittima e alla testimonianza di un cameriere di una pizzeria che si trova all'interno del parco. E proprio grazie alle foto diffuse al momento dell'arresto, la vittima della violenza nel parchetto di via Parri, rappresentata dall'avvocata Marina Prosperi, era riuscita a riconoscere l'uomo che, dopo essersi offerto di accompagnarla, aveva iniziato a baciarla, per poi minacciarla dicendo di avere un coltello in tasca e violentarla dietro un'aiuola. (dire)

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(Foto archivio)

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